Diario di un' adolescenza rubata
Titolo: Diario di un' adolescenza rubata
Autore: Jane Elliott
Genere: Narrativa Straniera
Prezzo Cartaceo: € 6,90 - (Libro Usato)
Pagine: 286
Pubblicazione: 9 ottobre 2008
Editore: Newton Compton Editori
Collana: Nuova Narrativa Newton
Valutazione: ⭐⭐⭐
Trama: Sadie è una bambina che ha perso il padre. Sua madre, disperata per la morte del marito, si rifugia nell'alcool e nella relazione con un uomo brutale che sconvolgerà le loro vite. E in una fredda mattina d'inverno, a soli tredici anni, Sadie subirà la più terribile delle violenze. Dopo ripetuti abusi da parte del patrigno scoprirà di essere rimasta incinta, ma il peso della vergogna porterà la ragazza ad abbandonare la figlia dopo il parto e a fuggire lontano, dimenticando tutto e tutti. Vivendo la sua vita, Sadie diventa un'affermata donna d'affari, proprietaria di un'importante catena di intimo sexy e di famosi locali notturni. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. Il suo terribile segreto la catapulterà in un inferno da troppo tempo rimosso.
Recensione: Siamo nel 1990 a Londra, a Wandsworth, dove vive una 13enne, Sadie Burrows, che ha perso il papà e vive da sola con la mamma, Jackie, che però soffoca il dolore del lutto nell’alcool.
La situazione non è delle migliori in casa: Sadie è costretta praticamente a vedersela da sola, anche per sfamarsi, ogni tanto commette qualche furto e a scuola si ritrova abbastanza isolata, fatta eccezione per un paio di amichette.Per Sadie restare a casa è ormai un incubo: Allen è cattivo, manesco, tirannico, e l’unico sentimento che le suscita, oltre alla paura, è repulsione.
Non sa quanto si sbaglia.
La seconda parte del libro è collocata 17 anni dopo.
Sadie Burrows ha 30 anni, ha cambiato cognome e vita, è una donna d’affari intelligente, fredda, cinica, il cui lavoro è disapprovato moralmente dalla società, che vorrebbe tanto saperne di più sulle sue origini, che invece la donna tiene accuratamente celate.
Sadie dovrà fare i conti con le terribili esperienze che l’hanno vista tristemente protagonista, sola e indifesa; adesso è una donna adulta, che sa come difendersi e che ha imparato a tenere alta la testa e anche la corazza emotiva per non sentirsi più vittima delle vessazione e dei ricatti altrui.
E se è vero che c’è qualcuno che dal passato merita comprensione perché privo di qualsiasi colpa, è altrettanto vero che qualcun altro merita solo vendetta.
E' un romanzo che tratta argomenti crudi e lo fa con un linguaggio altrettanto crudo, spietato, feroce; anzi, devo dire che è così denso delle cattiverie degli adulti, da risultare in alcuni momenti inverosimile.
La realtà raccontata dall'Autrice è un inferno vero e proprio (che lei ha vissuto personalmente, non dimentichiamolo): le persone buone si contano sulle dita di una mano (e ne avanzano), e restiamo quasi stupiti dalla personalità di Zoe, che alla fin fine è una ragazza forte, per la serie "Mi piego ma non mi spezzo".
La donna che è diventata un po' mi ha spiazzata, ma è pur vero che la sua ostentata durezza è da ricondurre a un'adolescenza disumana che l'ha fatta crescere troppo in fretta.
E' una storia di violenze e soprusi, ai quali la protagonista non soccombe (e questo non possiamo non apprezzarlo) ma ai quali risponde con coraggio e con un gran desiderio di vendetta e riscatto.
Si legge molto fluidamente, per lo stile e per le vicende, che comunque non lasciano indifferenti, perchè ci si arrabbia davanti alle vessazioni e alle ingiustizie, anche se (sensazione mia, assolutamente soggettiva) si fa un po' fatica a empatizzare con la protagonista, che ci appare un po' distante e anaffettiva; nonostante vengano esternati i suoi stati d'animo, l'ho trovata emotivamente piatta, come se l'Autrice si fosse dimenticata di darle una reale "umanità"; non sto giudicando il fatto che l'Autrice abbia dato alla protagonista il diritto di scegliere che tipo di persona essere da adulta (considerata la sua infanzia), bensì mi riferisco a come la Elliott ce la presenta.
E' un romanzo forte e lo consiglio a chi ama le storie ispirate a fatti realmente accaduti, in cui abbondano realtà drammatiche di abusi, che tirano fuori il lato peggiore di certi esseri umani.

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