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Recensione: Le avventure di Huckleberry Finn

 Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain 

Titolo: Le avventure di Huckleberry Finn

Titolo Originale: The adventures of Huckleberry Finn 

Autore: Mark Twain

Genere: Classici

Prezzo Cartaceo: € 10,00

Prezzo Ebook: € 1,99

Pubblicazione: 5 Giugno 2013

Editore: Feltrinelli

Collana: universale economica. I classici

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: "La storia di Huck e della sua fuga in zattera lungo il Mississippi con il negro Jim, fino al ricongiungimento col compagno di scorrerie Tom Sawyer negli ultimi capitoli di un libro che nacque come proseguimento del precedente Le avventure di Tom Sawyer, era tra le preferite di Ernest Hemingway, che citava sempre Mark Twain tra i suoi autori fondamentali: e non a caso, naturalmente, visto che fin dai suoi esordi anche l'autore di Fiesta lavorò molto duramente per riuscire a ricreare sulla pagina la lingua della strada, cosa per cui venne assai criticato. Molti, tra cui Joyce Carol Oates, considerano Le avventure di Huckleberry Finn 'Il Grande Romanzo Americano'. Altri, come T.S. Eliot, lo considerano l'unico vero capolavoro di Mark Twain. Di sicuro Le avventure di Huckleberry Finn è un romanzo-mondo, scritto superbamente, e divertentissimo. Huck Finn, in quanto ribelle adolescente refrattario a qualsiasi forma di autorità e di imposizione, sta all'origine di Holden Caulfield e di tutti i ribelli adolescenti della letteratura nordamericana. E il fiume Mississippi [...] è al tempo stesso uno dei protagonisti principali del libro e una metafora. Ma la storia di Huck Finn [...] è anche una grande satira sulla democrazia americana e sugli americani, in genere timorati di Dio ma sempre felici di impiccare un negro." (dall'Introduzione di Giuseppe Culicchia).

Recensione: Dopo aver incontrato Huckleberry Finn come personaggio secondario ne "Le avventure di Tom Sawyer", eccomi qua a commentare il libro che gli è interamente dedicato.

Mark Twain è un autore davvero spassoso, e la sua scelta di lasciar raccontare le avventure di questo libro al suo protagonista è sicuramente azzeccata, oltre che ben riuscita. Difatti, non aspettatevi un libro scritto nel linguaggio impeccabile di uno scrittore affermato, bensì attendetevi la trascrizione di un racconto come ce lo farebbe quel mascalzone di Huckleberry Finn, che come sempre suscita un'immensa simpatia.

Ritroveremo Huckleberry Finn così come lo abbiamo lasciato al termine del racconto dedicato al suo amico Tom Sawyer: arricchito (anche se non avrà modo di usare nemmeno un dollaro del tesoro trovato nella miniera) e "addomesticato" contro la sua volontà dalla vedova Douglas, che tenta invano di insegnargli le buone maniere e un modo di vivere rispettabile. Inutile dire che il nostro Huck non è per nulla abituato a questo genere di vita e non passerà troppo tempo prima che provi ad abbandonarlo. 

Quando finalmente ci riuscirà sarà nel modo che meno auspicava: rapito dal suo padre ubriacone, viene rinchiuso in una baita, dalla quale riesce a scappare inscenando il proprio omicidio. Si ritroverà così a vagare lungo il fiume Mississippi, imbattendosi in altri personaggi degni di nota, come il servo di colore Jim che diventerà un suo grande amico e compagno di viaggio. 

Si ritroveranno coinvolti in varie avventure che potrebbero quasi rappresentare dei racconti separati tra loro, se non fossero uniti da quel filo conduttore che è il fiume sul quale navigano.

Si imbatteranno in personaggi di ogni tipo, a partire dall'amico Tom Sawyer, passando per due mascalzoni che li coinvolgeranno nelle loro malefatte e che si spacciano per due nobili (un duca e un re). 

Saranno proprio questi ultimi due a dare vita agli stralci più divertenti del libro.


 


EAN:9788807900518 

Recensione: Le avventure di Tom Sawyer

 Le avventure di Tom Sawyer di Mark Twain

Titolo: Le avventure di Tom Sawyer 

Titolo Originale: The adventures of Tom Sawyer

Autore: Mark Twain 

Genere: Classici

Prezzo Cartaceo: € 9,90

Pubblicazione: 27 Giugno 2012

Editore: Giunti Editore

Collana: Classici tascabili

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Nelle "Avventure di Tom Sawyer" (apparso nel 1876) l'autore dà voce ai sentimenti, alle storie e alle superstizioni che la sua generazione ancora condivideva nel periodo appena antecedente la Guerra di secessione, dove l'insicurezza e i problemi razziali dipingevano lo scenario emotivo della società americana del Sud. La storia picaresca è incentrata sulle figure di Huck Finn e Tom Sawyer i quali, oltre che nelle "normali" avventure che potevano capitare ai monelli della loro età, si trovano coinvolti in un fatto di sangue, allorquando, intrufolatisi nel cimitero della loro cittadina, diventano muti testimoni del delitto del dottore del paese. La rocambolesca serie di eventi che ne seguirà porterà Tom ad affrontare Joe l'Indiano, ben deciso a eliminare l'unico testimone del delitto. Tom riuscirà a salvarsi e a concludere felicemente l'avventura: da sempre monello, verrà consacrato finalmente eroe del paese!

Recensione:  Questo romanzo l'ho spesso sentito abbinato al giovane Holden o categorizzato come "romanzo di formazione".  

Questo di Mark Twain è un puro e semplice racconto per ragazzi. Divertente e spensierato. 

Il romanzo racconta delle avventure del monello Tom e dell'inseparabile amico Huck, che più di una volta faranno disperare il villaggio e la zia Polly, prima scomparendo, poi andando a caccia di tesori ed infine sventando anche un omicidio. 

L'infanzia è l'amicizia sono senza dubbio gli elementi portanti del romanzo, anche se c'è un principio d'amore (se così possiamo chiamarlo visto che si parla di due bambini) tra il nostro Tom e la piccola Becky che risulta simpatico e divertente. 

Il libro è logicamente scritto in un linguaggio facile e scorrevole, adatto appunto ad un lettore bambino. 

Si tratta di un libro appassionante ed adatto sia ai grandi che ai piccini. Un'avventura intramontabile.

E' un classico senza tempo, sicuramente da leggere!



EAN: 9788809774117

Recensione: Eragon. Volume 1

 Eragon. Volume 1 di Christopher Paolini 

Titolo: Eragon. Vol. 1 

Titolo Originale: Eragon 

Autore: Christopher Paolini

Genere: Fantasy per ragazzi

Prezzo Cartaceo: € 15,00

Prezzo Ebook: € 7,99

Pubblicazione: 3 ottobre 2012

Editore: Rizzoli

Collana: BUR Argentovivo

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Quando Eragon trova una liscia pietra blu nella foresta, è convinto che gli sia toccata una grande fortuna: potrà venderla e nutrire la sua famiglia per tutto l'inverno. Ma la pietra in realtà è un uovo. Quando si schiude rivelando il suo straordinario contenuto, un cucciolo di drago, Eragon scopre che gli è toccato in sorte un'eredità antica come l'Impero. Forte di una spada magica e dei consigli di un vecchio cantastorie, dovrà cavarsela in un universo denso di magia, mistero e insidie, imparare a distinguere l'amico dal nemico, dimostrare di essere il degno erede dei Cavalieri dei Draghi.

Recensione: Questo libro è un'opera d'arte messa su carta. Forgiato nella testa di un giovane scrittore, che mette nero su bianco il suo mondo immaginario, dove vorrebbe ritrovarsi. E, coi lettori, ci riesce perfettamente.

Questo libro non è capace di annoiare nemmeno nelle descrizioni (obbligatorie per far conoscere un mondo purtroppo inesistente) o negli allenamenti impartiti da Brom.

Una trama che, anche se segue le orme di un quindicenne (Eragon, non lo scrittore), non risulta mai banale. In questo primo libro, vengono introdotti diversi personaggi che appaiono momentaneamente come secondari, ma saranno essenziali nel corso della storia.

Mi è davvero piaciuto tutto in questo libro: le sequenze narrative, descrittive, riflessive e i dialoghi vengono ben distribuiti.
Inoltre mi è piaciuto il fatto che con l'andare avanti con la trama, cambiano gli atteggiamenti dei personaggi: il cambiamento dei rapporti tra Brom ed Eragon, la crescita di quest'ultimo e il cambiamento di ruolo di Murtagh.

Ho apprezzato anche i rapporti politici tra le diverse fazioni di elfi, nani, surda, Varden e Impero.

Insomma, un viaggio fantastico che rende imprevedibile l'intera storia.


EAN: 
9788817061629

Recensione: Lettera al Padre

 Lettera al padre di Franz Kafka 

Titolo: Lettera al padre

Titolo Originale: Brief An den vater 

Autore: Franz Kafka 

Genere: Classici 

Prezzo Cartaceo: € 7,00

Prezzo Ebook: € 1,99

Pubblicazione: 5 giugno 2013 

Editore: Feltrinelli 

Collana: Universale economica. I classici

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Mai come nella "Lettera al padre", scritta nel novembre del 1919, affidata alla madre senza tuttavia giungere al destinatario, Kafka ci ha dato un ritratto così lucido di sé. E molti dei motivi che vengono toccati in questa confessione anche spietata - primo fra tutti quello di "un immenso senso di colpa" - non possono che ricordare i suoi personaggi più famosi. Quello che qui viene messo in scena è un vero e proprio conflitto. Figura che incarna un'autorità assoluta, che "ha l'aspetto enigmatico dei tiranni, la cui legge si fonda sulla loro persona, non sul pensiero", agli occhi di Kafka il padre appare come il tipico rappresentante di un mondo da cui egli invece si sente escluso: pratico, utilitaristico, ben lontano dalle sue aspirazioni. Così, in pagine di forte impatto emotivo, Kafka svela la sua natura di "figlio diseredato" e proscritto, non compreso nella vocazione di scrittore, inquieto e in cerca di conferme quanto il suo avversario ostenta sicurezza. Nel saggio posto in appendice Georges Bataille indaga in modo provocatorio sui momenti di questa contesa. L'esperienza di Kafka diventa anche occasione per interrogarsi sul senso ultimo della letteratura. Forse nessun altro scrittore ha saputo mostrare come quel senso sia tutt'uno con la vita stessa.

Recensione: Sono precipitato subito nella mente di Kafka, nella sua vita e nei suoi pensieri. 

Scoprendo poi che lui aveva dato disposizioni di bruciare tutto, mi sembra una violazione nella sua sfera umana ma l’arte sopravvive agli artisti e se uno ha questo talento nel descrivere l’animo umano sarebbe stato un enorme delitto fare altrimenti. 

Kafka ci fa immedesimare nella torbida relazione che ha con il padre e ci fa diradare quella foschia che la vita ci pone davanti, facendo apparire sulla carta i pensieri che tutti hanno ma che in pochi sanno imprimere sulla pergamena. 

Quando la persona diventa artista tutto quello che fuoriesce da lui è dell’umanità, per quanto questo non possa piacere, è così. Se hai dentro qualcosa di speciale non puoi farlo restare occluso perché non ci riesci. Purtroppo, dopo la morte dell’artista questo viene spogliato di tutto, tipo santo e si comincia a prendergli tutto, dalle ossa, dai gioielli, dalle stoffe.

Le persone sono egoiste, hanno bisogno di idoli ma hanno anche bisogno delle risposte ai loro quesiti, che qualcuno metta per iscritto i loro dolori e le loro paure esistenziali. Ed è per questo che si fa man bassa di tutto, non facendo morire quel cuore colmo di disperazione. 

Ovviamente ci sono mille motivi per farli, la maggior parte delle volte economici ma era per parlare del concetto. La delicatezza e la lucidità delle parole sono impressionanti e seppur con le dovute differenze date dal tempo si può vedere tutta la distruttività dell’incomunicabilità e delle barriere.

Questo libricino non è solamente molto intenso ma è una rappresentazione dei costumi dell’epoca e dell’uomo che inizia ad avere questo mal di vivere, iniziando a riflettere sulla natura dell’uomo e sulle esperienze che lo hanno forgiato. 

Lo consiglio per la sua potenza, per le situazioni e riflessioni che chiunque si è ritrovato a fare e per l’importanza e il valore di una vita così importante.


EAN: 
9788807900310

Recensione: Cuore di Tenebra

 Cuore di Tenebra di  Joseph Conrad 

Titolo: Cuore di Tenebra 

Titolo Originale: Heart of Darkness 

Autore: Joseph Conrad

Genere: Classici - Avventura 

Prezzo Cartaceo: € 9,00

Prezzo Ebook: € 3,99

Pubblicazione: 5 giugno 2013

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica. I classici

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Cuore di tenebra fu scritto da Conrad in due mesi, nel 1898, sotto l'influsso della biografia e del mito di Rimbaud. È anzitutto un libro sul viaggio, sulla passione della scoperta di luoghi nuovi. In seguito, la vicenda di Marlow diventa una discesa agli inferi, nel cuore dell'Africa. L'incontro con Kurtz – agente dei mercanti d'avorio, che ha reso brutalmente schiavi gli indigeni – mette il protagonista, e il lettore, a contatto con il "cuore di tenebra": il Male, reso grottesco da quegli uomini che credono Kurtz una sorta di divinità. Ma anche lui è, a suo modo, una vittima della solitudine, della follia, della cultura occidentale che va in mille pezzi quando entra in contatto con l'Altro. La morale del polacco-inglese Conrad è una risposta polemica al russo Dostoevskij: dato che Dio non c'è, difendiamoci da soli contro noi stessi.

Recensione: Una lunga, lento ed inesorabile discesa verso la tenebra più nera. Una tenebra non esteriore, come potrebbe pensarsi, ma interiore. Una tenebra mentale o ancora più profonda: dell'anima.

Cuore di Tenebra è un romanzo particolare. Racconta dell'esperienza di Marlow, un capitano, durante una spedizione all'interno dell'Africa lungo un fiume, che non si ha difficoltà ad identificare come il fiume Congo.

Durante questo viaggio Marlow scende piano piano verso l'oscuro orrore del colonialismo occidentale (che è evidente che Conrad disapprova) che si esplica negli atti di violenza e sopraffazione dell'uomo bianco sugli indigeni locali.

Man mano che Marlow si addentra verso l'interno, inizia a fare la conoscenza con Kurtz un agente della Compagnia che ha creato attorno a se un alone di mistero che quasi lo fa apparire un mito.

E così, in Marlow cresce non solo la voglia di continuare il suo viaggio, ma anche il desiderio (sempre più forte) di conoscere Kurtz.
E Kurtz, alla fine, si rivelerà il cuore pulsante e tenebroso di tutta la storia. Lui che ha creato attorno a sé un impero di schiavi e di orrore.

Il racconto di Conrad tocca apici drammatici molto forti ed intensi e trascina il lettore verso le cupe e tenebrose ambientazioni da cui, pare, non vi è salvezza.
Ma non tutto è negativo, Marlow pur essendo sceso fino a cuore della tenebra riesce a redimersene, avendo, alla fine del romanzo, un gesto di umana pietà.
I personaggi del romanzo sono tutti molto vaghi.

Forse solo Marlow spicca per caratterizzazione e spessore.
Lo stesso Kurtz non ha una vera e propria individualità perchè vive, essenzialmente, dei racconti che altri fanno di lui e subisce, infine, in destino che si è autoinflitto non avendo in alcun modo la possibilità di cambiare direzione alla propria vita.

Un romanzo da leggere e rileggere, per toccare con mano la tenebra che è capace di raggiungere l'essere umano.




EAN: 
9788807900167

Recensione: Il signore degli Anelli. Il ritorno del re. Vol. 3

 Il signore degli Anelli. il ritorno del re. Vol. 3 di J.R.R.Tolkien

Titolo: Il ritorno del re. 

Titolo Originale: The lord of the rings: The return of the Kings 

Autore: J.R.R.Tolkien

Genere: Fantasy

Prezzo Cartaceo: € 18,00 

Prezzo Ebook: € 9,99

Pubblicazione: 1 settembre 2021

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili narrativa 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: «La scacchiera è pronta e le pedine si sono messe in moto.» Gandalf sa bene che ormai Sauron è pronto a sferrare il suo attacco: una nube nera incombe sulle Terre degli Uomini, oscurando il sole e le speranze. Il mago è a Minas Tirith, ultimo baluardo di coloro che si oppongono all'Oscuro Signore: qui accorreranno Théoden e i suoi Rohirrim; qui si ricongiungeranno Pippin e Merry, i due mezzomini che hanno saputo dimostrare tutto il proprio valore; qui si attende il ritorno dell'erede di Isildur, che arriverà per la via più inaspettata. E mentre una grande battaglia infuria a Gondor, Frodo e Sam affrontano a Mordor gli ultimi terribili passi del loro cammino: devono vincere la stanchezza e la paura per gettare l'Anello Unico nel fuoco del Monte Fato. Nel terzo e conclusivo volume de Il Signore degli Anelli il Bene trionfa, ma non senza grandi perdite, e il mondo a cui i valorosi combattenti fanno ritorno non sarà mai più lo stesso, come è stato per Tolkien dopo la Grande Guerra e come accade a tutti coloro che hanno attraversato grandi e piccoli cambiamenti: epiche o intime che siano, le battaglie forgiano chiunque, uomini, elfi, nani o hobbit allo stesso modo.

Recensione: Non ho molto altro da aggiungere riguardo allo stile e al modo di narrare di Tolkien, che rimane uguale anche nell'ultimo capitolo di questa trilogia. 

Quella de "Il Signore degli Anelli" è sicuramente una delle storie più affascinanti della letteratura, che trova la sua perfetta conclusione con quest'ultimo capitolo: "Il ritorno del Re".

Stavolta i capitoli narrano ritmicamente i punti di vista ora di un gruppo, ora di un altro gruppo di personaggi. Tuttavia, per assistere all'ultimo tratto del viaggio di Frodo e Sam fino al Monte Fato, il lettore dovrà attendere la seconda parte del libro.

"Il ritorno del Re" comincia, ovviamente, dove è finito "Le due torri", con Aragorn e compagnia che giungono a Gondor e si ritroveranno a respingere l'assalto delle truppe di orchi di Mordor, guidate dai Nazgul.

Le scene di battaglia sono descritte meravigliosamente, permettendo al lettore di immergersi e lasciandogli immaginare le scene in maniera spettacolare. 

Al racconto dell'assedio di Gondor e delle conseguenti decisioni che verranno prese da Gandalf e compagnia, si contrappone l'ultimo percorso di Frodo e Sam verso la distruzione dell'Anello, che dovrà essere gettato nel Monte Fato.

Quando tutto finirà, nel lettore si farà viva la consueta sensazione di vuoto, avvertita nel momento in cui gli ormai amati personaggi sono costretti a separarsi. 
La storia continua anche quando pare non ci sia più nulla da narrare, ma Tolkien se la prende comoda per decidere il destino finale degli Hobbit e del resto della compagnia, lasciandoci soddisfatti e consapevoli di aver esplorato un mondo fantastico, e di aver ascoltato una storia leggendaria.


EAN: 
9788830105287

Recensione: Il signore degli Anelli. Le due Torri. Vol. 2

 Il signore degli Anelli. Le due torri. Vol. 2 di J.R.R.Tolkien

Titolo: Le due Torri

Titolo Originale: The Lord of the Rings: The Two towers 

Autore: J.R.R.Tolkien

Genere: Fantasy

Prezzo Cartaceo: € 18,00

Prezzo Ebook: € 9,99

Pagine: 512

Pubblicazione: 1 settembre 2021 

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili narrativa 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Nelle Due Torri la Compagnia si sgretola. Merry e Pippin sono fatti prigionieri dalle forze del Male, ma riescono a fuggire e trovano soccorso tra gli Ent, esseri giganteschi, mezzi alberi e mezzi umani, con i quali si lanceranno all'attacco della torre di Saruman. Aragorn, Legolas e Gimli stringono un'alleanza con i guerrieri di Rohan, un popolo fiero e luminoso come l'argento di cui si veste, che per secoli ha resistito all'assalto delle tenebre. Nel frattempo Frodo e il devoto Sam continuano il loro faticoso viaggio verso il Monte Fato guidati da Gollum, l'antico possessore dell'Anello Unico. Ma spaventose creature li attendono e il loro cammino si interrompe tragicamente ancora una volta.

Recensione:  "Le due torri" l'immediato seguito de "La compagnia dell'anello". 

Tuttavia, la storia de "Il Signore degli Anelli" entra incredibilmente nel vivo ne "Le due torri", e al termine della lettura rimane ancor più impellente il bisogno di sapere come andrà a concludersi questa meravigliosa storia.

Come dicevo "Le due Torri" riparte precisamente dalla fine de "La compagnia dell'Anello". 

Il libro è diviso in due parti: la prima segue le avventure di Aragorn e i restanti membri della compagnia (compresi Merry e Pipino, seppur inizialmente divisi dagli altri); 

la seconda segue i passi di Frodo e Sam, incamminatisi verso il Monte Fato per compiere l'opera di distruzione dell'Anello, affiancati da un'insolita guida: l'infido Gollum.

Aragorn, Legolas e Gimli, pur rendendosi conto dell'importanza della missione e convinti che la cosa migliore sarebbe inseguire Frodo e Sam, decidono tuttavia di inseguire i rapitori di Merry e Pipino: partiranno dunque sulle tracce di un'orda di violenti orchi, nel tentativo di salvare i due Hobbit. 

Lungo il tragitto faranno un piacevole incontro, che li porterà ad incamminarsi verso Rohan, a intraprendere una sanguinosa (e bellissima) battaglia, fino ad arrivare ad Isengard al cospetto della torre in cui si rifugia il traditore Saruman.

Nel frattempo, Frodo e Sam si ritroveranno ad affrontare ogni sorta di pericoli, tutti acuiti dalla presenza di Gollum, chiaramente diviso tra due personalità: quella servile e che preserva ancora un pizzico di bontà, ovvero Smèagol, e quella perfida di Gollum. 

Mentre Frodo si affezionerà al piccolo e ripugnante disgraziato (e Smèagol a lui), Sam lo guarderà sempre con diffidenza. 

Tuttavia, la strada per Mordor e per il Monte Fato richiede anche di questi compromessi.

Nell'attesa che "Il ritorno del Re" chiuda il cerchio di questa bellissima storia.



 EAN: 9788830105270

Recensione: Le avventure di Huckleberry Finn

  Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain  Titolo: Le avventure di Huckleberry Finn Titolo Originale: The adventures of Huckleberry F...