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Recensione: L'ombra dello scorpione. The stand

 L'ombra dello scorpione. The stand di Stephen King 

Titolo: L'ombra dello scorpione 

Titolo Originale: The Stand

Autore: Stephen King 

Genere: Fantascienza/Horror 

Prezzo Cartaceo: 15 € 

Prezzo Ebook. 9,99 €

Pagine: 1376

Pubblicazione: 12 luglio 2017

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili narrativa 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Mentre lavoravo a "L'ombra dello scorpione" il sentimento che mi ha guidato di più nella scrittura è stato il brivido di immaginare un intero, radicato ordine sociale distrutto in un solo colpo.


L'errore di un computer, l'incoscienza di pochi uomini e si scatena la fine del mondo. Il morbo sfuggito a un segretissimo laboratorio semina morte e terrore. Il novantanove per cento della popolazione della terra non sopravvive all'apocalittica epidemia e per i pochi scampati c'è una guerra ancora tutta da combattere, una lotta eterna e fatale tra chi ha deciso di seguire il Bene e appoggiarsi alle fragili spalle di Mother Abagail, la veggente ultracentenaria, e chi invece ha scelto di calcare le orme di Randall, il Senza Volto, il Male, il Signore delle Tenebre.

Recensione: Capolavoro del celeberrimo King, scritto nel 1978, ma mai così attuale come in questo periodo.

L'argomento trattato è una pandemia generata dalla fuga di un virus da un laboratorio.

Pochi superstiti ricercano altre persone scampate alla malattia, un sogno ricorrente mostra loro madre Abigaile (ultracentenaria che li sta aspettando).

Più di mille pagine, nella versione integrale, terranno il lettore in sospeso mettendo in evidenza gli stati d'animo dei protagonisti e le difficoltà da loro incontrate.

Lettura mai noiosa, splendide descrizioni degli stati d'animo e dei luoghi tratteggiati dalla mirabile penna dell'autore.

Un'opera consigliata perché appassionante e sensazionale.








Recensione: The mist

 The mist di Stephen King 

Titolo Originale: The mist 

Titolo: La nebbia 

Autore: Stephen King 

Genere: Narrativa Horror 

Prezzo Cartaceo: 10 €

Prezzo Ebook: 6,99 €

Pagine: 180

Pubblicazione: 2018

Editore: Sperling & Kupfer

Collana: Pickwick 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: La piccola cittadina di Bridgton, Maine, viene improvvisamente avvolta da una fitta nebbia. Iniziano così ad accadere cose strane: creature bizzarre e pericolose si aggirano non viste per le strade, facendo scomparire alcuni degli abitanti. Il supermercato, che inizialmente appare come l'unico luogo di salvezza, si rivela una pericolosa prigione. Le persone che hanno cercato riparo lì, infatti, non sono minacciate soltanto dai mostri nascosti nella nebbia, ma anche dalla follia che il terrore claustrofobico fa nascere tra i rifugiati. Un racconto tratto da «Scheletri».

Recensione: The Mist è un romanzo horror-fantasy di Stephen King ambientato a Bridgton nel Maine.

Dopo una violenta tempesta il piccolo paesino affacciato su Long Lake si trova in una situazione d'emergenza: alberi caduti, tralicci elettrici rotti e di conseguenza niente energia elettrica.

La famiglia composta da Steff, il figlio Bill e il marito David decidono di andare a prendere dei viveri al centro commerciale.

Saranno solo quest'ultimi due ad andare effettivamente al Market.

Si ritroveranno però bloccati da una fitta coltre di nebbia insieme ad altre persone.

Dopo alcuni avvenimenti strani e una pazza isterica l'isteria generale è un crescendo continuo.

Libro bello da leggere, la storia è risultata essere molto scorrevole e differisce in parte dal film.

Oltre al film, hanno fatto anche la prima stagione e la trovate su netflix uscita nel 2017.

Consigliato! 






Recensione: 22.11.63

 22.11.63 di Stephen King 

Titolo: 22.11.63 

Titolo Originale: 11/22/63

Autore: Stephen King 

Genere: Thriller 

Pagine: 768

Prezzo Cartaceo: € 12,90 

Prezzo Ebook: € 8,99

Pubblicazione: 2014

Editore: Sperling & Kupfer 

Collana: Pickwick 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Jake Epping ha trentacinque anni, è professore di inglese al liceo di Lisbon Falls, nel Maine, e arrotonda lo stipendio insegnando anche alla scuola serale. Vive solo, ma ha parecchi amici sui quali contare, e il migliore è Al, che gestisce la tavola calda. È proprio lui a rivelare a Jake il segreto che cambierà il suo destino: il negozio in realtà è un passaggio spaziotemporale che conduce al 1958. Al coinvolge Jake in una missione folle - e follemente possibile: impedire l'assassinio di Kennedy. Comincia così la nuova esistenza di Jake nel mondo di Elvis, James Dean e JFK, delle automobili interminabili e del twist, dove convivono un'anima inquieta di nome Lee Harvey Oswald e la bella bibliotecaria Sadie Dunhill. Che diventa per Jake l'amore della vita. Una vita che sovverte tutte le regole del tempo conosciute. E forse anche quelle della Storia.

Recensione: E' un libro che riesce a spaziare in più generi letterari e riuscire in ognuno di essi senza risultare stonato, forzato o dando quella sensazione di "già visto". 

Degne di nota sono anche le ampie descrizioni dei luoghi tipici dell' America di quell'epoca. 

I personaggi qui presentati sono ognuno di loro caratterizzati in maniera tale da risultare complementari alla vicenda e mai fuori posto o banali, capaci invece di conferire maggior profondità alla storia, e alcuni di loro riescono, in certi tratti ad essere per il lettore più significativi rispetto al protagonista stesso. 

Libro molto coinvolgente fin dalle prime pagine, uno dei miei preferiti che consiglio altamente di leggere! 



 

Recensione: Il miglio verde


Il miglio verde di Stephen King 

Titolo: Il miglio verde 
Titolo Originale: The Green Mile 
Autore: Stephen King 
Genere: Narrativa Horror e Gotica 
Prezzo Cartaceo: € 11,90 
Prezzo Ebook: € 8,99 
Pagine: 556 
Pubblicazione: 2013 
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 

Trama: Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come Il Miglio Verde, i detenuti come lo psicopatico Billy the Kid Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri? Da questo libro è stato tratto il film di Frank Darabont con Tom Hanks.

"Uno dei migliori romanzi di Stephen King." - Entertainment Weekly 

Recensione:  Conoscevo Stephen King per il genere horror. Leggendo qualche riga dei suoi libri e rimanendone affascinata, ho deciso di cercare qualcosa che andasse al di fuori del solito Horror. 
Questo libro tratta  tematiche molto importanti in modo profondo ma allo stesso tempo accessibile a tutti. Si vedono con occhi nuovi le carceri degli anni trenta e il ruolo della sedia elettrica. Le ingiustizie e la cattiveria erano all'ordine del giorno , ma i veri sentimenti non riescono mai ad essere completamente nascosti ed arrivano in maniera molto netta, emozionando il lettore, soprattutto nella parte finale.  A tratti si è talmente coinvolti nel racconto che pare di trovarsi all'interno delle stesse celle con i detenuti e di vivere le sensazioni, le paure, gli odori. Nel complesso è un capolavoro, capace di trasmettere gli orrori della pena di morte, che per quanto di pancia possa rappresentare la soluzione adeguata ai delitti efferati, più razionalmente può rappresentare un errore irrimediabile. Da un lato non sempre si ha la certezza che chi viene condannato sia realmente il colpevole, finendo per dimenticare noi stessi, che stiamo dall'altra parte a puntare il dito, dell'umanità. Assolutamente consigliato! 


Recensione: The Dome


The Dome di Stephen King 

Titolo: The Dome 
Autore: Stephen king 
Genere: Narrativa Horror 
Prezzo Cartaceo: € 13,90 
Prezzo Ebook: € 9,90 
Pagine: 1052 
Pubblicazione: 2013
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: È una tiepida mattina d'autunno a Chester's Mill, nel Maine, una mattina come tante altre. All'improvviso, una specie di cilindro trasparente cala sulla cittadina, tranciando in due tutto quello che si trova lungo il suo perimetro: cose, animali, persone. Come se dal cielo fosse scesa la lama di una ghigliottina invisibile. Gli aerei si schiantano contro la misteriosa, impenetrabile lastra di vetro ed esplodono in mille pezzi, l'intera area - con i suoi duemila abitanti - resta intrappolata all'interno, isolata dal resto del mondo. L'ex marine Dale Barbara, soprannominato Barbie, fa parte dell'intrepido gruppo di cittadini che vuole trovare una via di scampo prima che quella cosa che hanno chiamato la Cupola faccia fare a tutti loro una morte orribile. Al suo fianco, la proprietaria del giornale locale, un paramedico, una consigliera comunale e tre ragazzi coraggiosi. Nessuno all'esterno può aiutarli, la barriera è inaccessibile. Ma un'altra separazione, altrettanto invisibile e letale, si insinua come un gas velenoso nel microcosmo che la Cupola ha isolato: quella fra gli onesti e i malvagi. Tutti loro, buoni e cattivi, dovranno fare i conti con la Cupola stessa, un incubo da cui sembra impossibile salvarsi. Ormai il tempo rimasto è poco, anzi sta proprio finendo, come l'aria.

" Who you looking for 
 What was his name
at the football game 
it's a small town 
you know what i mean 
it's a small town, son 
and we all support the team. 
you can prob'ly find him". 
JAMES MCMURTRY 

Recensione: Punto di forza assoluto di “The Dome” è il microcosmo che l'autore riesce a creare nel descrivere la classica comunità rurale che rimane bloccata dal resto del mondo per colpa della misteriosa Cupola, che agisce come un campo di forza invisibile e impenetrabile. In pochi giorni il paese di Chester's Mill diventa una sorta di dittatura in miniatura, retta dalla paura e dall'inganno, ma ancor più dall'ignoranza, tipica di chi vive in piccole comunità, imparando a temere il mondo esterno. King ritorna quindi su alcune tematiche già trattate in passato: la rozzezza dei provinciali, l'ipocrisia di chi si aggrappa a una Fede cieca e di convenienza, la duplice natura dell'essere umano. Non mancano moltissimi stereotipi: il politico corrotto, la polizia locale inetta e violenta, la tossica del paese, l'ubriacone, il forestiero usato come capro espiatorio, l'adolescente geniale, la mamma complessata, il vecchietto eroico, il prete invasato.  Ma King è bravo ad affascinare e a coinvolgere il lettore, tanto che dopo meno di cento pagine ci si fonde pienamente con Chester's Mill, al punto da diventarne a nostra volta abitanti. Stephen King, considerato da tutti il re degli horror. Riesce a tenere il lettore incollato alle pagine e con il fiato sospeso anche in un romanzo di tutt'altro genere. Un libro che consiglio di leggere. 





Recensione: Il libro dei morti viventi


Il libro dei morti viventi di Stephen King, Robert R. Mc Cammon , Ramsey Campbell e altri. 

Titolo: Il libro dei morti viventi 
Titolo Originale: Book of the dead
Autore: Stephen king
Genere: Narrativa Horror 
Prezzo Cartaceo: € 11,00 
Pagine: 462 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Bompiani 
Collana: I grandi tascabili 
Valutazione: ⭐⭐⭐ 

Trama: I morti viventi camminarono tra noi per la prima volta in una famosa notte del 1968. Da allora gli zombi sono apparsi più volte per le strade del mondo. Quella massa informe di resuscitati un tempo si muoveva lenta e inarrestabile, mossa da un unico stimolo: la fame e il conseguente desiderio di carne umana. Oggi le loro motivazioni sono più complesse. Oggi i morti viventi si sono evoluti e il confine che li separa dagli esseri umani diviene sempre più sottile. Questa antologia raccoglie i migliori narratori contemporanei di letteratura dell'orrore e ha il merito di aver fatto conoscere ai lettori italiani un genere: lo splatterpunk.

" In quelle occasioni rare e soprannaturali in cui i morti decidono di alzarsi e camminare, vanno in ogni dannatissimo posto in cui gli vada di andare." 
George A. Romero  

Recensione: Nonostante sia un lettrice anche di romanzi horror ed una estimatrice di Stephen King, devo obiettivamente riconoscere che questa antologia non mi ha entusiasmato eccessivamente. Non vi sono dei racconti indimenticabili e gli unici che risaltano dal mucchio sono quelli scritti da autori ancora oggi noti come Lansdale e King mentre gli altri dubito che siano ancora riconosciuti. Per il resto credo che dopo un po' si risenta di una certa saturazione da zombie, una carenza di originalità e di una prevedibile ripetitività che porta il lettore al desiderio di arrivare in fretta alla fine del libro per correre, piuttosto, a guardare una nuova puntata di "The walking dead". 
Consiglio questa antologia di racconti per gli amanti del genere. 


Recensione: Le notti di Salem


Le notti di Salem di Stephen King 

Titolo: Le notti di Salem. Edizione Illustrata
Titolo Originale: Salem's Lot: Illustrated Edition
Autore: Stephen King 
Genere: Narrativa Horror
Prezzo Cartaceo: 12,90 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 650 
Pubblicazione: 2013
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick 
Valutazione: 5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento del Male a Jerusalem's Lot, meglio conosciuta come 'salem's Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell'horror. Questo piccolo classico contemporaneo viene ora riproposto in un'edizione illustrata arricchita da una nuova introduzione, due racconti e un sostanzioso apparato che raccoglie le pagine eliminate nella stesura finale.
Recensione: Un libro che mi sento di consigliare a chiunque, non solo ai fan del racconto Horror. La storia è un crescendo appassionante e non scontato, i personaggi ben caratterizzati e vari, come l'ambientazione nella quale si svolge la vicenda. Molto interessanti anche le ultime pagine con le scene tagliate, dove si possono leggere stesure alternative di alcuni eventi del racconto, alcune più marcatamente horror "e che forse preferisco!". Un libro bellissimo, ben scritto e con un finale molto esauriente. Vampiri vecchio stile, come dovrebbero essere. Consigliatissimo, anche per i non amanti del genere Horror.









Recensione: La lunga Marcia


La lunga Marcia di Richard Bachman (Stephen King)

Titolo: La lunga Marcia
Titolo Originale: The Long Walk
Autore: Richard Bachman (Stephen King) 
Genere: Narrativa straniera - Horror 
Prezzo Cartaceo: 9,90 €
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pagine: 284 
Pubblicazione: 2013
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick 
Valutazione: 4/5 ⭐⭐⭐⭐

Trama: Dal confine con il Canada fino a Boston a piedi, senza soste. 
Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore, e si viene abbattuti. 
Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. 
Lungo il terribile percorso, scandito dagli incitamenti della folla, fra i partecipanti si creano momenti di sfida, di solidarietà e di lucida follia... Il ritratto di un'America cinica e spietata. 
Recensione: A volte i romanzi meno noti sono migliori di quelli più famosi; "La lunga marcia" non è certamente fra le opere più conosciute di Stephen King (come un pò quasi tutte quelle scritte con lo pseudonimo), ma è senz'altro una delle migliori. La storia parte con una trama molto semplice, ma sviluppato con grande maestria e mi ha colpito molto per come descrive lo sviluppo psicologico dei vari personaggi; penso che il libro sia uno dei più sadici e violenti dell'autore, ma lo ritengo ugualmente molto adatto agli adolescenti. Assolutamente consigliato a tutti!



Recensione: Mr. Mercedes


Mr. Mercedes di Stephen King 

Titolo: Mr. Mercedes
Autore: Stephen King 
Genere: Thriller e Horror 
Prezzo Cartaceo: 10,90 € Brossura, mentre Rilegato 19,90 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 470
Pubblicazione: 2016 
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick
Valutazione: 8/10 

Trama: All'alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all'improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull'intelligenza e l'esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un'incalzante caccia all'uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King maestro della suspense. Un thriller ad alta tensione, con due antagonisti: il sanguinario Brady - Mr. Mercedes - che ignora il significato della parola coscienza, e l'ironico Hodges, superlativo erede del Marlowe di Chandler, dolente e assetato di giustizia.

Recensione:In un'alba nebbiosa una Mercedes grigia piomba a tutta velocità sulla folla di disoccupati in attesa davanti a un ufficio del lavoro. Muoiono otto persone, due rimangono paralizzate, molte sono ferite. L'auto è ritrovata in un vicino parcheggio nella zona industriale, ma il guidatore non viene mai rintracciato. Il detective Hodges però non si rassegna, e, in pensione da pochi mesi, vuole risolvere il caso, dopo avere ricevuto un beffardo messaggio di sfida dal killer. In modo del tutto inconsueto nella letteratura gialla, King ci presenta subito anche il colpevole, e il thriller vive sulle storie parallele di Bill e di Brady, che si sfidano in una mortale partita a scacchi. In palio non ci sono solo le loro vite, ma anche quelle di altre potenziali vittime, perché nella sua folle lucidità Brady ha già ucciso e continuerà a farlo. Il male esiste e può nascondersi accanto a noi, un assassino nel suo quotidiano può comportarsi come chiunque altro, avere un lavoro normale e una famiglia, e può colpire le sue vittime non solo nel fisico ma anche nella mente, approfittando delle loro debolezze. Brady è la metà oscura di ciascuno di noi, il cavernicolo nascosto in fondo al nostro animo, egoista, cinico e privo di empatia x il prossimo, negato anche da noi stessi, sebbene molte delle sue considerazioni siano condivisibili. Apprezzo molto il King non horror, e qui ho ritrovato le emozioni di "Cujo" e "Dolores Claiborne": non c'è nulla di soprannaturale in questo racconto, la solita ormai scontata lotta tra il Bene e il Male, ma è un thriller psicologico avvincente, e i personaggi sono verosimili. Il finale è ricco di suspense ma non apocalittico, e nelle ultime righe il Re ci regala una sorpresa. Purtroppo King, Questo è uno di quei libri che dividono i lettori, forse perché c'è chi si aspettava di più chi qualcosa di diverso. Io l'ho iniziato senza farmi influenzare, devo dire che mi è proprio piaciuto, sia come trama che come sono stati delineati i personaggi, mi sembrava di vivere all'interno della storia. Questo è il grande potere che ha la scrittura del Re, ti affascina e coinvolge a volte più di quanto vorresti. 


Recensione: Joyland


Joyland di Stephen King 

Titolo: Joyland 
Autore: Stephen king 
Genere: Horror e Narrativa gotica
Prezzo Cartaceo: 13,00 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 351 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Numeri Primi 
Valutazione: 8/10 

Trama: Estate 1973, Heavens Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perché la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw, che gli affitta una stanza, ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall'ultra novantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, è rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heavens Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato.
Recensione: Una storia molto bella e coinvolgente, oltre che nostalgica. Il revival di un'epoca d'oro dipinto con mani sapienti attraverso la storia di un ragazzo che cerca di diventare adulto. Mi piaciuto molto. Credo che la maggior parte delle recensioni negative siano dovute alla trama di Joyland che è fuorviante rispetto alla storia, con conseguente delusione delle aspettative del lettore. Dalla trama sembra un romanzo in cui i brividi e il soprannaturale sono il piatto forte del libro. La scrittura è veloce e leggera pur rimanendo viva, come nei suoi racconti, piuttosto che particolareggiata come succede per i suoi romanzi che infatti hanno in media 700-800 pagine. Inoltre Joyland mi ha fatto ripensare a "Stand by me" e a "Cuori in Atlantide", dove il macabro e il soprannaturale sono solo un contorno, un pretesto per incominciare una storia in cui in realtà il soggetto è un altro argomento. E infatti il vero protagonista di Joyland è il mondo magico del luna-park e il fantasma e il suo assassino. Tuttavia, anche se mi aspettavo un horror , questo libro mi ha appassionato perché mi è sembrato di essere davvero a Joyland in piena estate, tra tutte quelle attrazioni in festa. Un libro che consiglio! 






Recensione: Misery


Misery di Stephen King 

Titolo: Misery 
Autore: Stephen King 
Genere: Horror
Prezzo Cartaceo: 10,90 € 
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 400 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Sperling & Kupfer - Collana Pickwick 
Valutazione: 9/10 

Trama: Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una fanatica ammiratrice. 
Affetta da gravi disturbi mentali, la donna non gli perdona di "aver" ucciso Misery, il suo personaggio preferito. Così sottopone Paul a terribili sevizie e lo costringe a far tornare in scena Misery in un nuovo romanzo. 
Lo scrittore sa di non avere scelta, ma sa anche che la salvezza potrebbe essere ben peggiore della morte. Un capolavoro dell'Horror, un incubo raccapricciante come solo Stephen King poteva concepire. 
Recensione: Ho letto questo romanzo molti anni fa, ma è rimasto il migliore che abbia letto di Stephen King. L'atmosfera opprimente, una nevicata infinita, un incidente dall'esito imprevedibile, uno scrittore di successo, il personaggio principale, una zitellona psicopatica, il caso vuole che i loro destini s'incrocino; tutto è stato creato per catturare letteralmente l'attenzione del lettore. La storia è geniale e risulta ancora oggi accattivante e carica di suspense. L'intersecarsi delle vicende, la progressiva escalation, fino al definitivo scontro, lo stesso finale inatteso, rendono questo racconto gustoso e divertente. Un libro che consiglio! 

"Quando guardi nell'abisso, l'abisso guarda in te". 
Friedrich Nietzsche 



Mentre l'altro libro , vecchia copertina
sempre della Sperling & Kupfer, 5,90 € 



Recensione: Doctor Sleep


Doctor Sleep di Stephen King 

Titolo: Doctor Sleep 
Autore: Stephen King 
Genere: Horror 
Prezzo Cartaceo: 19,90 € 
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 516 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Sperling & Kupfer 
Valutazione: 7/10 

Trama: Perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dei vecchi ospiti dell'Overlook Hotel dove ha trascorso un terribile inverno da bambino, Dan ha continuato a vagabondare per decenni. Una disperata vita on the road per liberarsi da un'eredità paterna fatta di alcolismo, violenza e depressione. Oggi, finalmente, è riuscito a mettere radici in una piccola città del New Hampshire, dove ha trovato un gruppo di amici in grado di aiutarlo e un lavoro nell'ospizio in cui quel che resta della sua luccicanza regala agli anziani pazienti l'indispensabile conforto finale. Aiutato da un gatto capace di prevedere il futuro, Torrance diventa Doctor Sleep, il Dottor Sonno. Poi Dan incontra l'evanescente Abra Stone, il cui incredibile dono, la luccicanza più abbagliante di tutti i tempi, riporta in vita i demoni di Dan e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l'esistenza e l'anima della ragazzina. Sulle superstrade d'America, infatti, i membri del Vero Nodo viaggiano in cerca di cibo. Hanno un aspetto inoffensivo: non più giovani, indossano abiti dimessi e sono perennemente in viaggio sui loro camper scassati. Ma come intuisce Dan Torrance, e come imparerà presto a sue spese la piccola Abra, si tratta in realtà di esseri quasi immortali che si nutrono proprio del calore dello shining.
Recensione: Non è facile formulare un giudizio su questo libro. Che Stephen King sia lontano anni luce dalle vette narrative toccate con Shining o IT è fuori di dubbio. Che a causa di questo il libro non sia bello è assolutamente ingeneroso. La trama si dipana bene, scorre, i personaggi sono ben delineati. Gli spunti interessanti non sono da trascurare. Il Dottor Sonno, il "Vapore" che emanano le persone, la caduta nell'abisso dell'alcol da parte di Danny, la sua "resurrezione" grazie ad Abra Stone. C'è molta carne al fuoco. A voler trovare il pelo nell'uovo, il tutto si risolve un po' troppo agevolmente e banalmente per i protagonisti. Sembra più una storia da film interattivo, quei videogame moderni dove il giocatore si trova ad impersonare uno o più personaggi nell'ambito di una sorta di avventura grafica giocata stile film. In sostanza quindi un libro godibile ma non indimenticabile. 





Recensione: Carrie


Carrie di Stephen King 

Titolo: Carrie 
Autore: Stephen King 
Genere: Horror 
Prezzo Cartaceo: 12,00 € 
Pagine: 224 
Pubblicazione: 2017 
Editore: Bompiani 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Carrie è un'adolescente presa di mira dai compagni, ma ha un dono. Può muovere gli oggetti con il potere della mente. Le porte si chiudono. Le candele si spengono. Un potere che è anche una condanna. E quando, inaspettato, arriva un atto di gentilezza da una delle sue compagne di classe, un'occasione di normalità in una vita molto diversa da quella dei suoi coetanei, Carrie spera finalmente in un cambiamento. Ma ecco che il sogno si trasforma in un incubo, quello che sembrava un dono diventa un'arma di sangue e distruzione che nessuno potrà mai dimenticare. 
Recensione: Nella cittadina abita Carrie, figlia di fanatici religiosi ed orfana di padre. Questa vive insieme alla madre sotto costante minaccia di una punizione divina per i suoi peccati e la sua natura da peccatrice. L'incubo di Carrie non ha fine nemmeno a scuola, dove è costantemente vittima di bullismo, ma lei non è una ragazza comune, ha dei poteri. In un crescendo di dolore e dispiacere Carrie arriverà ad accrescere il suo potere fino ad utilizzarlo per poter attuare la sua terribile vendetta! Una lettura coinvolgente fino al grande, terribile finale da mozzare il fiato nel puro stile di Stephen King. Romanzo breve ma molto avvincente, è descritto benissimo il contesto familiare e sociale (come la scuola) che spinge la protagonista all'estremo epilogo. Mi ha colpito il tema della persona esclusa ed emarginata perchè la si ritrova in successivi romanzi di King. La tecnica di alternare la narrazione a interviste , articoli di giornale ed estratti di libri successivi rende snella la già scorrevole scrittura. Un libro che consiglio, di cui hanno tratto anche dei film il primo del 1976 per la regia di Brian De Palma con Sissy Spacek, e il secondo di Kimberly Peirce, nel 2013 con l'attrice Julianne Moore. 


L'altra versione: 
Sempre della Bompiani, € 14,00 


Recensione: Shining


Shining di Stephen King 

Titolo: Shining 
Autore: Stephen King 
Genere: Horror 
Prezzo Cartaceo: 13,00 € 
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pagine: 588 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Bompiani 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: L'Overlook, uno strano e imponente albergo che domina le alte montagne del Colorado, è stato teatro di numerosi delitti e suicidi e sembra aver assorbito forze maligne che vanno al di là di ogni comprensione umana e si manifestano soprattutto d'inverno quando l'albergo chiude e resta isolato per la neve. Uno scrittore fallito, Jack Torrance, con la moglie Wendy e il figlio Danny di cinque anni, accetta di fare il guardiano invernale all'Overlook ed è allora che le forze del male si scatenano. Dinanzi a Danny, che è dotato di potere extrasensoriale, lo shine, si materializzano gli orribili fatti accaduti nelle stanze dell'albergo, ma se il bambino si oppone con forza a insidie e presenze, il padre ne rimane vittima. 
Recensione: Ho visto prima il film di Kubrick e lo ritenevo un capolavoro. Dopo aver letto il libro devo ammettere che il vero capolavoro è dato dalle pagine scritte dal Re "Stephen King" in un crescendo palpitante di angoscia, follia e orrore. In particolare nel libro un personaggio così ben delineato e caratterizzato come quello di Jack Torrance non può che prender vita ed è come se diventasse un nostro conoscente che è lì a testimoniare che il male non si attiva all'improvviso come una lampadina con il suo interruttore, ma ha un'origine, cova per anni, si nutre dei fallimenti e delle frustrazioni, cresce e poi quando trova un terreno fertile come l'Overlook Hotel esplode letteralmente. La motivazione della follia del protagonista è illuminante  e nello stesso tempo terribile. Una lettura imperdibile. 



Recensione: It


It di Stephen King 

Titolo: It 
Autore: Stephen King 
Genere: Horror
Prezzo Cartaceo: 21,90 € 
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 1216 
Pubblicazione: 2017 
Editore: Sperling & Kupfer 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: A Derry , una piccola cittadina del Maine, l'autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l'ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l'estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora. It, considerato una pietra miliare della letteratura americana, è un romanzo di bambini che diventano adulti e di adulti che devono tornare bambini, affrontando le loro paure nell'unico modo possibile: uniti da un'incrollabile amicizia. E ora è anche un film che racconta come il Club dei Perdenti ha sconfitto It. La prima volta.
Recensione: Il libro è molto bello, non fatevi ingannare dalla sua lunghezza, è una storia complessa e ogni pagina ha motivo di essere scritta. Scopri le mille sfaccettature che lo scrittore ha voluto inserire nel libro e scopri, quasi meravigliato, che il lato horror non è quando compare It, ma è tutto il contorno della cittadina, i suoi abitanti e tutto quello che è successo negli anni precedenti l'avvento dei sette ragazzini. É un gran libro, una storia di formazione, di amicizia, il racconto di come si diventa adulti solo affrontando i traumi dell'infanzia. Ma che mostra anche come le nostre paure abbiano la forma che gli diamo noi, e che il prezzo da pagare per crescere è perdere una parte di quello che siamo stati, quella parte che in Stephen King prende spesso la forma dell'amicizia più vera. Ho visto It come una sorta di Stan by me espanso, all'ennesima potenza, dove invece che andare alla ricerca di un cadavere si va alla ricerca del Male, quello primordiale, fecondo. E della tartaruga eterna, che fa capolino per tutto il romanzo fino a prendere la sua forma epica sul finale, cosa vogliamo dire? Fantastica. 
"Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato di sapere e di narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia." 

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