Ed Gein. Il macellaio di Plainfield di Ruben De Luca
Titolo: Ed Gein. Il macellaio di Plainfield
Autore: Ruben De Luca
Genere: Reati e Criminologia - Saggistica
Prezzo Cartaceo: € 12,90
Prezzo Ebook: € 5,99
Pagine: 288
Pubblicazione: 26 settembre 2025
Editore: Newton Compton Editori
Collana: I volti della storia
Valutazione: ⭐⭐⭐
Trama: A lui si rifanno personaggi indimenticabili e agghiaccianti come Norman Bates in Psycho o Buffalo Bill nel Silenzio degli innocenti, e la sua figura disturbante ha ispirato canzoni, romanzi, opere d'arte. Eppure Ed Gein, il “macellaio di Plainfield”, non è stato uno dei serial killer più prolifici della storia: le vittime accertate furono soltanto due. Ma ciò che la polizia ritrovò nella sua fattoria nel Wisconsin – maschere facciali in pelle umana, cadaveri riesumati e squartati, ossa usate per costruire oggetti domestici, teste e organi sessuali di donne conservati come macabri trofei – fu così sconvolgente da scolpire per sempre il suo nome nell'immaginario collettivo. Ruben De Luca ricostruisce con rigore scientifico e sensibilità narrativa la vita, i delitti e il mito di Ed Gein, illustrando il profilo psicologico e le radici delle sue perversioni, su tutte il rapporto morboso con la madre Augusta, bigotta e severissima. Arricchito da documenti originali inediti in Italia – relazioni psichiatriche, verbali d'interrogatorio, rapporti autoptici – il libro intreccia criminologia, psicologia e cultura pop, mostrando come l'orrore possa annidarsi anche in un insignificante contadino di provincia e indagando il fascino oscuro che Ed Gein continua a esercitare. Prefazione di Roberta Bruzzone.
Recensione: A tratteggiare la figura del non infaticabile assassino di campagna (due omicidi, più tre non accertati), è la nota criminologa Roberta Bruzzone, consulente in tanti talk show televisivi e autrice della prefazione al testo dell’amico e collega (figlio per inciso dell’attore Omar Sharif). Un lavoro, scrive, che colma una lacuna nella letteratura specializzata italiana, dal momento che mancava una monografia su Edward Theodore Gein.
Non solo è uno dei serial killer più citati nel mondo anglosassone, ma può essere considerato un’icona della versione più ributtante di quell’aberrazione criminale. Ha ispirato, ripetiamo, lo scrittore Robert Bloch, autore del thriller da cui è derivato il film cult di Alfred Hitchcock "Psycho. La storia di Gein", ed è alla base, oltre a “Non aprite quella porta” ed altre pellicole meno famose, anche di un altro romanzo, il silenzio degli innocenti di Thomas Harris.

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