Discorso della servitù volontaria di Ètienne de la Boétie
Titolo: Discorso della servitù volontaria
Titolo Originale: Discours de la servitude volontaire
Autore: Ètienne de la Boétie
Genere: Scienza e teoria politica
Prezzo Cartaceo: € 9,00
Prezzo Ebook: € 1,99
Pubblicazione: 26 febbraio 2014
Editore: Feltrinelli
Collana: Universale economica-i classici
Valutazione: ⭐⭐⭐
Trama: Talismano dei disobbedienti, manifesto segreto di ogni libertario: il "Discorso della servitù volontaria" è un capolavoro clandestino che non perdona. Intrattabile e senza fissa dimora dal giorno in cui vide la luce, contiene la resa dei conti di un giovane e di un nobile, Étienne de La Boétie incarna entrambe le qualità, con le passioni collettive più enigmatiche da decifrare: la paura della libertà e l'ansia della dipendenza. L'oppressione si regge infatti anche sulla connivenza delle vittime, uomini che amano le proprie catene più di se stessi.
Recensione: Certi uomini avevano una visione delle faccende umane che andava incredibilmente oltre la superficie, così a fondo da scovare concetti universali che resistono alla prova del tempo, perché talmente radicati in noi da risultare impossibili da cancellare e che ci portiamo dietro dal principio della nostra Storia.
La cosa che più colpisce di questo breve discorso, oltre all'essere stato scritto nel Cinquecento, è la giovanissima età del suo autore: si dice che avesse, infatti, fra i sedici e i vent'anni.Breve, denso, ma estremamente interessante. Non dimentichiamo che, seppur lontane dalla nostra società occidentale (ma non troppo), realtà del genere sono presenti ancora oggi, cinquecento anni dopo La Boétie.

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