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Recensione: Lettera al Padre

 Lettera al padre di Franz Kafka 

Titolo: Lettera al padre

Titolo Originale: Brief An den vater 

Autore: Franz Kafka 

Genere: Classici 

Prezzo Cartaceo: € 7,00

Prezzo Ebook: € 1,99

Pubblicazione: 5 giugno 2013 

Pagine: 96

Editore: Feltrinelli 

Collana: Universale economica. I classici

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Mai come nella "Lettera al padre", scritta nel novembre del 1919, affidata alla madre senza tuttavia giungere al destinatario, Kafka ci ha dato un ritratto così lucido di sé. E molti dei motivi che vengono toccati in questa confessione anche spietata - primo fra tutti quello di "un immenso senso di colpa" - non possono che ricordare i suoi personaggi più famosi. Quello che qui viene messo in scena è un vero e proprio conflitto. Figura che incarna un'autorità assoluta, che "ha l'aspetto enigmatico dei tiranni, la cui legge si fonda sulla loro persona, non sul pensiero", agli occhi di Kafka il padre appare come il tipico rappresentante di un mondo da cui egli invece si sente escluso: pratico, utilitaristico, ben lontano dalle sue aspirazioni. Così, in pagine di forte impatto emotivo, Kafka svela la sua natura di "figlio diseredato" e proscritto, non compreso nella vocazione di scrittore, inquieto e in cerca di conferme quanto il suo avversario ostenta sicurezza. Nel saggio posto in appendice Georges Bataille indaga in modo provocatorio sui momenti di questa contesa. L'esperienza di Kafka diventa anche occasione per interrogarsi sul senso ultimo della letteratura. Forse nessun altro scrittore ha saputo mostrare come quel senso sia tutt'uno con la vita stessa.

Recensione: Sono precipitato subito nella mente di Kafka, nella sua vita e nei suoi pensieri. 

Scoprendo poi che lui aveva dato disposizioni di bruciare tutto, mi sembra una violazione nella sua sfera umana ma l’arte sopravvive agli artisti e se uno ha questo talento nel descrivere l’animo umano sarebbe stato un enorme delitto fare altrimenti. 

Kafka ci fa immedesimare nella torbida relazione che ha con il padre e ci fa diradare quella foschia che la vita ci pone davanti, facendo apparire sulla carta i pensieri che tutti hanno ma che in pochi sanno imprimere sulla pergamena. 

Quando la persona diventa artista tutto quello che fuoriesce da lui è dell’umanità, per quanto questo non possa piacere, è così. Se hai dentro qualcosa di speciale non puoi farlo restare occluso perché non ci riesci. Purtroppo, dopo la morte dell’artista questo viene spogliato di tutto, tipo santo e si comincia a prendergli tutto, dalle ossa, dai gioielli, dalle stoffe.

Le persone sono egoiste, hanno bisogno di idoli ma hanno anche bisogno delle risposte ai loro quesiti, che qualcuno metta per iscritto i loro dolori e le loro paure esistenziali. Ed è per questo che si fa man bassa di tutto, non facendo morire quel cuore colmo di disperazione. 

Ovviamente ci sono mille motivi per farli, la maggior parte delle volte economici ma era per parlare del concetto. La delicatezza e la lucidità delle parole sono impressionanti e seppur con le dovute differenze date dal tempo si può vedere tutta la distruttività dell’incomunicabilità e delle barriere.

Questo libricino non è solamente molto intenso ma è una rappresentazione dei costumi dell’epoca e dell’uomo che inizia ad avere questo mal di vivere, iniziando a riflettere sulla natura dell’uomo e sulle esperienze che lo hanno forgiato. 

Lo consiglio per la sua potenza, per le situazioni e riflessioni che chiunque si è ritrovato a fare e per l’importanza e il valore di una vita così importante.


EAN: 
9788807900310

Recensione: Cuore di Tenebra

 Cuore di Tenebra di  Joseph Conrad 

Titolo: Cuore di Tenebra 

Titolo Originale: Heart of Darkness 

Autore: Joseph Conrad

Genere: Classici - Avventura 

Prezzo Cartaceo: € 9,00

Prezzo Ebook: € 3,99

Pubblicazione: 5 giugno 2013

Pagine: 128

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica. I classici

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Cuore di tenebra fu scritto da Conrad in due mesi, nel 1898, sotto l'influsso della biografia e del mito di Rimbaud. È anzitutto un libro sul viaggio, sulla passione della scoperta di luoghi nuovi. In seguito, la vicenda di Marlow diventa una discesa agli inferi, nel cuore dell'Africa. L'incontro con Kurtz – agente dei mercanti d'avorio, che ha reso brutalmente schiavi gli indigeni – mette il protagonista, e il lettore, a contatto con il "cuore di tenebra": il Male, reso grottesco da quegli uomini che credono Kurtz una sorta di divinità. Ma anche lui è, a suo modo, una vittima della solitudine, della follia, della cultura occidentale che va in mille pezzi quando entra in contatto con l'Altro. La morale del polacco-inglese Conrad è una risposta polemica al russo Dostoevskij: dato che Dio non c'è, difendiamoci da soli contro noi stessi.

Recensione: Una lunga, lento ed inesorabile discesa verso la tenebra più nera. Una tenebra non esteriore, come potrebbe pensarsi, ma interiore. Una tenebra mentale o ancora più profonda: dell'anima.

Cuore di Tenebra è un romanzo particolare. Racconta dell'esperienza di Marlow, un capitano, durante una spedizione all'interno dell'Africa lungo un fiume, che non si ha difficoltà ad identificare come il fiume Congo.

Durante questo viaggio Marlow scende piano piano verso l'oscuro orrore del colonialismo occidentale (che è evidente che Conrad disapprova) che si esplica negli atti di violenza e sopraffazione dell'uomo bianco sugli indigeni locali.

Man mano che Marlow si addentra verso l'interno, inizia a fare la conoscenza con Kurtz un agente della Compagnia che ha creato attorno a se un alone di mistero che quasi lo fa apparire un mito.

E così, in Marlow cresce non solo la voglia di continuare il suo viaggio, ma anche il desiderio (sempre più forte) di conoscere Kurtz.
E Kurtz, alla fine, si rivelerà il cuore pulsante e tenebroso di tutta la storia. Lui che ha creato attorno a sé un impero di schiavi e di orrore.

Il racconto di Conrad tocca apici drammatici molto forti ed intensi e trascina il lettore verso le cupe e tenebrose ambientazioni da cui, pare, non vi è salvezza.
Ma non tutto è negativo, Marlow pur essendo sceso fino a cuore della tenebra riesce a redimersene, avendo, alla fine del romanzo, un gesto di umana pietà.
I personaggi del romanzo sono tutti molto vaghi.

Forse solo Marlow spicca per caratterizzazione e spessore.
Lo stesso Kurtz non ha una vera e propria individualità perchè vive, essenzialmente, dei racconti che altri fanno di lui e subisce, infine, in destino che si è autoinflitto non avendo in alcun modo la possibilità di cambiare direzione alla propria vita.

Un romanzo da leggere e rileggere, per toccare con mano la tenebra che è capace di raggiungere l'essere umano.




EAN: 
9788807900167

Recensione: Il signore degli Anelli. Il ritorno del re. Vol. 3

 Il signore degli Anelli. il ritorno del re. Vol. 3 di J.R.R.Tolkien

Titolo: Il ritorno del re. 

Titolo Originale: The lord of the rings: The return of the Kings 

Autore: J.R.R.Tolkien

Genere: Fantasy

Prezzo Cartaceo: € 18,00 

Prezzo Ebook: € 9,99

Pubblicazione: 1 settembre 2021

Pagine: 624

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili narrativa 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: «La scacchiera è pronta e le pedine si sono messe in moto.» Gandalf sa bene che ormai Sauron è pronto a sferrare il suo attacco: una nube nera incombe sulle Terre degli Uomini, oscurando il sole e le speranze. Il mago è a Minas Tirith, ultimo baluardo di coloro che si oppongono all'Oscuro Signore: qui accorreranno Théoden e i suoi Rohirrim; qui si ricongiungeranno Pippin e Merry, i due mezzomini che hanno saputo dimostrare tutto il proprio valore; qui si attende il ritorno dell'erede di Isildur, che arriverà per la via più inaspettata. E mentre una grande battaglia infuria a Gondor, Frodo e Sam affrontano a Mordor gli ultimi terribili passi del loro cammino: devono vincere la stanchezza e la paura per gettare l'Anello Unico nel fuoco del Monte Fato. Nel terzo e conclusivo volume de Il Signore degli Anelli il Bene trionfa, ma non senza grandi perdite, e il mondo a cui i valorosi combattenti fanno ritorno non sarà mai più lo stesso, come è stato per Tolkien dopo la Grande Guerra e come accade a tutti coloro che hanno attraversato grandi e piccoli cambiamenti: epiche o intime che siano, le battaglie forgiano chiunque, uomini, elfi, nani o hobbit allo stesso modo.

Recensione: Non ho molto altro da aggiungere riguardo allo stile e al modo di narrare di Tolkien, che rimane uguale anche nell'ultimo capitolo di questa trilogia. 

Quella de "Il Signore degli Anelli" è sicuramente una delle storie più affascinanti della letteratura, che trova la sua perfetta conclusione con quest'ultimo capitolo: "Il ritorno del Re".

Stavolta i capitoli narrano ritmicamente i punti di vista ora di un gruppo, ora di un altro gruppo di personaggi. Tuttavia, per assistere all'ultimo tratto del viaggio di Frodo e Sam fino al Monte Fato, il lettore dovrà attendere la seconda parte del libro.

"Il ritorno del Re" comincia, ovviamente, dove è finito "Le due torri", con Aragorn e compagnia che giungono a Gondor e si ritroveranno a respingere l'assalto delle truppe di orchi di Mordor, guidate dai Nazgul.

Le scene di battaglia sono descritte meravigliosamente, permettendo al lettore di immergersi e lasciandogli immaginare le scene in maniera spettacolare. 

Al racconto dell'assedio di Gondor e delle conseguenti decisioni che verranno prese da Gandalf e compagnia, si contrappone l'ultimo percorso di Frodo e Sam verso la distruzione dell'Anello, che dovrà essere gettato nel Monte Fato.

Quando tutto finirà, nel lettore si farà viva la consueta sensazione di vuoto, avvertita nel momento in cui gli ormai amati personaggi sono costretti a separarsi. 
La storia continua anche quando pare non ci sia più nulla da narrare, ma Tolkien se la prende comoda per decidere il destino finale degli Hobbit e del resto della compagnia, lasciandoci soddisfatti e consapevoli di aver esplorato un mondo fantastico, e di aver ascoltato una storia leggendaria.


EAN: 
9788830105287

Recensione: Il signore degli Anelli. Le due Torri. Vol. 2

 Il signore degli Anelli. Le due torri. Vol. 2 di J.R.R.Tolkien

Titolo: Le due Torri

Titolo Originale: The Lord of the Rings: The Two towers 

Autore: J.R.R.Tolkien

Genere: Fantasy

Prezzo Cartaceo: € 18,00

Prezzo Ebook: € 9,99

Pagine: 512

Pubblicazione: 1 settembre 2021 

Pagine: 512

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili narrativa 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Nelle Due Torri la Compagnia si sgretola. Merry e Pippin sono fatti prigionieri dalle forze del Male, ma riescono a fuggire e trovano soccorso tra gli Ent, esseri giganteschi, mezzi alberi e mezzi umani, con i quali si lanceranno all'attacco della torre di Saruman. Aragorn, Legolas e Gimli stringono un'alleanza con i guerrieri di Rohan, un popolo fiero e luminoso come l'argento di cui si veste, che per secoli ha resistito all'assalto delle tenebre. Nel frattempo Frodo e il devoto Sam continuano il loro faticoso viaggio verso il Monte Fato guidati da Gollum, l'antico possessore dell'Anello Unico. Ma spaventose creature li attendono e il loro cammino si interrompe tragicamente ancora una volta.

Recensione:  "Le due torri" l'immediato seguito de "La compagnia dell'anello". 

Tuttavia, la storia de "Il Signore degli Anelli" entra incredibilmente nel vivo ne "Le due torri", e al termine della lettura rimane ancor più impellente il bisogno di sapere come andrà a concludersi questa meravigliosa storia.

Come dicevo "Le due Torri" riparte precisamente dalla fine de "La compagnia dell'Anello". 

Il libro è diviso in due parti: la prima segue le avventure di Aragorn e i restanti membri della compagnia (compresi Merry e Pipino, seppur inizialmente divisi dagli altri); 

la seconda segue i passi di Frodo e Sam, incamminatisi verso il Monte Fato per compiere l'opera di distruzione dell'Anello, affiancati da un'insolita guida: l'infido Gollum.

Aragorn, Legolas e Gimli, pur rendendosi conto dell'importanza della missione e convinti che la cosa migliore sarebbe inseguire Frodo e Sam, decidono tuttavia di inseguire i rapitori di Merry e Pipino: partiranno dunque sulle tracce di un'orda di violenti orchi, nel tentativo di salvare i due Hobbit. 

Lungo il tragitto faranno un piacevole incontro, che li porterà ad incamminarsi verso Rohan, a intraprendere una sanguinosa (e bellissima) battaglia, fino ad arrivare ad Isengard al cospetto della torre in cui si rifugia il traditore Saruman.

Nel frattempo, Frodo e Sam si ritroveranno ad affrontare ogni sorta di pericoli, tutti acuiti dalla presenza di Gollum, chiaramente diviso tra due personalità: quella servile e che preserva ancora un pizzico di bontà, ovvero Smèagol, e quella perfida di Gollum. 

Mentre Frodo si affezionerà al piccolo e ripugnante disgraziato (e Smèagol a lui), Sam lo guarderà sempre con diffidenza. 

Tuttavia, la strada per Mordor e per il Monte Fato richiede anche di questi compromessi.

Nell'attesa che "Il ritorno del Re" chiuda il cerchio di questa bellissima storia.



 EAN: 9788830105270

Recensione: Il signore degli anelli: La compagnia dell' anello. Vol. 1

 Il Signore degli anelli. La compagnia dell' Anello. Vol. 1 di J.R.R.Tolkien

Titolo: La compagnia dell' anello

Titolo Originale: The lord of the rings: The fellowship of the ring

Autore: J.R.R.Tolkien 

Genere: Fantasy

Prezzo Cartaceo: € 18,00 

Prezzo Ebook: € 9,99 

Pagine: 608

Pubblicazione: 1 settembre 2021 

Pagine: 608

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili narrativa 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Composto da tre romanzi pubblicati in Gran Bretagna fra il 1954 e il 1955, Il Signore degli Anelli è uno dei più grandi cicli narrativi del XX secolo. J.R.R. Tolkien ha creato un mondo e un epos che da sempre affascinano e influenzano lettori e scrittori di tutto il mondo. La Compagnia dell'Anello si apre nella Contea, un idilliaco paese agricolo dove vivono gli Hobbit, piccoli esseri lieti, saggi e longevi. La quiete è turbata dall'arrivo dello stregone Gandalf, che convince Frodo a partire per il paese delle tenebre, Mordor, dove dovrà gettare nelle fiamme del Monte Fato il terribile Anello del Potere, giunto nelle sue mani per una serie di incredibili circostanze. Un gruppo di hobbit lo accompagna e strada facendo si aggiungono alla banda l'elfo, il nano e alcuni uomini, tutti uniti nella lotta contro il Male. La Compagnia affronta un cammino lungo e pericoloso, finché i suoi membri si disperdono, minacciati da forze oscure, mentre la meta sembra allontanarsi sempre di più.

Recensione: Il signore degli anelli viene spesso indicato come il miglior fantasy mai scritto, e ci sono buoni motivi che gli conferiscono questo titolo. 

E' un capolavoro sensazionale, J.R.R. Tolkien ha davvero creato qualcosa che è aldilà delle storie che si trovano in altri libri: la vicenda che viene raccontata è ambientata in un mondo dettagliatissimo in ogni suo aspetto, sono persino riportati i testi delle canzoni che di tanto in tanto i personaggi, incredibilmente verosimili, cantano per diversi motivi. 

Se piace il genere fantasy bisogna leggerlo, non si ha idea di quello che si perde anche avendo visto il film, in quanto la trasposizione cinematografica di Peter Jackson è sì ben realizzata, ma non trasporta e coinvolge come il libro, molto più ricco di dettagli e molto più preciso nello sciogliere gli intrecci della trama.

Se proprio bisogna essere pignoli e trovare un pelo nell'uovo, dei passi del libro possono risultare un po' troppo lunghe per alcuni, quindi diversi lettori potrebbero trovare noiose alcune pagine, classificandole come punti morti. 

Ma è un "difetto" assolutamente trascurabile, è difficilissimo che il signore degli anelli deluda qualche lettore. 



EAN: 
9788830105263


Recensione: I pilastri della terra

 I pilastri della terra di Ken Follett

Titolo: I pilastri della terra 

Titolo Originale: The pillars of the earth 

Autore: Ken Follett 

Genere: Narrativa straniera - di ambientazione Storica

Prezzo Cartaceo: € 19,00 

Prezzo Ebook: € 11,99

Pagine: 1049

Pubblicazione: 23 maggio 2016 

Pagine: 1056

Editore: Mondadori 

Collana: Oscar Absolute 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Mistery, storia d'amore, grande rievocazione storica: in quella che è un'opera tra le sue più ambiziose e acclamate, Ken Follett ci trasporta nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale. Intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte politiche. Con la stessa, infallibile suspense che caratterizza i suoi thriller, Follett ricrea un'epoca scomparsa e affascinante. Foreste, castelli e monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali, entro il quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti laceranti dei protagonisti – monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che rimettono continuamente in discussione la costruzione della grande cattedrale. Un'appassionante storia di ambizione e tradimento, coraggio e dedizione, amore e vendetta, in cui si rivela tutta la sapienza narrativa di uno dei più amati scrittori contemporanei.

Recensione: Un romanzo storico che accontenta il lettore attento alla ricostruzione storica e quello che ama le storie avvincenti, fatte di intrighi, di passioni, di lotte per il potere. Le oltre mille pagine che contengono la narrazione sono scritte in uno stile lucido ed accattivante, la costruzione del romanzo è adatta. 

Tutto ruota attorno alla costruzione di una cattedrale. La storia si ambienta nel XII secolo, nel Basso Medioevo, da poco superato il fatidico anno Mille, in Inghilterra. Le vicissitudini della costruzione della cattedrale nel villaggio di Kingsbridge rappresentano il tronco dell’albero, da cui si diramano tanti rami rappresentati dalle storie dei vari personaggi. Il luogo è lo spazio di incontri e di scontri, di conflitti di interessi.

Cuore pulsante della vita è il priorato di Kingsbridge guidato dalla figura forte, sagace e determinata di padre Philip, di cui il lettore conoscerà la storia nei primi capitoli del libro. Tom il costruttore con Ellen, la sua amata, caparbia e ribelle “fuorilegge” che vive ai margini della foresta, i figli di Tom avuti dal precedente matrimonio con Agnes, il figliastro Jack, alla ricerca della storia del suo vero padre, la bellissima Aliena, figlia dello spodestato conte di Shiring , caduta in disgrazia per colpa del sadico William di Hamleigh.

La ricostruzione storica è affascinante, ci catapulta in una realtà distante da noi, con le storie di trovatori e di cantori, ci mette di fronte ad una violenza che imbruttisce gli uomini, ci fa toccare con mano la fatica della povera gente, ci fa ammirare personaggi forti e carismatici.

Una storia ambientata in una Inghilterra dove la giustizia era ancora fortemente arbitraria e portava i più forti a distruggere sempre i più deboli e quelli che erano schierati dalla parte sbagliata, vittime molto spesso della volubilità dei regnanti, talvolta impegnati in guerre fratricide.

La poderosità del libro è frutto di più componenti ben armonizzate tra loro proprio come in una meravigliosa ed imponente cattedrale gotica, dove, come Tom spiegherà al figliastro Jack interessato a questioni architettoniche, “la proporzione è il cuore della bellezza”: l’intreccio ad ampio respiro delle storie dei personaggi principali partendo talvolta dalle loro origini, le descrizioni dettagliate di scene, di alcune battaglie, le spiegazioni architettoniche delle cattedrali, le parti dialogate che sono minime rispetto ai discorsi indiretti liberi e alle sequenze narrative.
Per i non addetti e non appassionati ai particolari architettonici delle cattedrali qualche passo potrebbe risultare difficile, tuttavia questo dettaglio non inficia la piacevolezza della lettura. 


EAN: 
9788804666929

Recensione: La cattedrale del mare

 La cattedrale del mare di Ildefonso Falcones 

Titolo: La cattedrale del mare 

Titolo Originale: La catedral del Mar

Autore. Ildefonso Falcones

Genere: Narrativa straniera - di ambientazione Storica

Prezzo Cartaceo: € 15,00

Prezzo Ebook: € 9,99 

Pagine: 656

Pubblicazione: 24 settembre 2009 

Editore: TEA 

Collana: I grandi TEA 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Barcellona, XIV secolo. NeI cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione, dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei... Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno.

Recensione: Ildefonso Falcones si cimenta con questo romanzo storico raccontando l'esistenza del suo protagonista che cerca di emergere continuamente dalle difficoltà che il modo di vivere del tempo imponeva, di resistere quando sarebbe stato più semplice arrendersi e che continua a seguire il cammino della sua vita lottando per un ideale migliore.

Una piacevole narrazione che non stanca il lettore tranne forse nelle digressioni che presentano personaggi storici con relativi nomi e parentele. Spicca inoltre la conoscenza dell'autore nel campo legislativo, che sfrutta cavilli e norme a favore di una trama più ricca non solo di informazioni storiche.

L'avventura del padre prima e la vita del figlio poi, permetteranno di conoscere svariati personaggi che avranno ognuno una propria importanza nella trama senza risultare mai inutili. L'intervallo temporale nel quale si svolge la storia aiuta non poco l'autore a creare caratteri che muteranno nel tempo accentuando o diminuendo i vari atteggiamenti.

La città di Barcellona, che troveremo nel maggior numero di pagine, non risulta così nitida e precisa da poter vivere le sue strade, tanto che la campagna e il territorio circostante rimarranno impressi nel lettore allo stesso modo, anche se raccolti in un minor spazio. Il XIV secolo catalano viene invece presentato in molte sue caratteristiche, con gli usi e le tradizioni che scandivano la vita quotidiana. La storia del protagonista è raccontata completa dalla sua nascita fino agli ultimi giorni, incontrando le avventure e la semplicità dell'infanzia, le responsabilità e l'affermazione nell'età adulta, per arrivare poi ad una dura realtà di chi cerca di fare il possibile ma non più per se stesso.

Tutto questo La cattedrale del mare lo racconta nel clima medievale della Catalogna, a Barcellona, nella tragedia della Peste Nere, in amicizie fidate fino alla fine, con i tribunali dell'Inquisizione e con la forza di un uomo che non si permetterà mai di cadere. 



EAN: 
9788850220342


Recensione: I fiori del male

  I fiori del Male di Charles Baudelaire Titolo: I fiori del male Titolo Originale: Les Fleurs du mal Autore: Charles Baudelaire  Genere: Po...