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Recensione: Le notti di Salem


Le notti di Salem di Stephen King 

Titolo: Le notti di Salem. Edizione Illustrata
Titolo Originale: Salem's Lot: Illustrated Edition
Autore: Stephen King 
Genere: Narrativa Horror
Prezzo Cartaceo: 12,90 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 650 
Pubblicazione: 2013
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Pickwick 
Valutazione: 5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento del Male a Jerusalem's Lot, meglio conosciuta come 'salem's Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell'horror. Questo piccolo classico contemporaneo viene ora riproposto in un'edizione illustrata arricchita da una nuova introduzione, due racconti e un sostanzioso apparato che raccoglie le pagine eliminate nella stesura finale.
Recensione: Un libro che mi sento di consigliare a chiunque, non solo ai fan del racconto Horror. La storia è un crescendo appassionante e non scontato, i personaggi ben caratterizzati e vari, come l'ambientazione nella quale si svolge la vicenda. Molto interessanti anche le ultime pagine con le scene tagliate, dove si possono leggere stesure alternative di alcuni eventi del racconto, alcune più marcatamente horror "e che forse preferisco!". Un libro bellissimo, ben scritto e con un finale molto esauriente. Vampiri vecchio stile, come dovrebbero essere. Consigliatissimo, anche per i non amanti del genere Horror.









Recensione: Il libro degli specchi


Il libro degli specchi di E.O. Chirovici 

Titolo: Il libro degli specchi 
Titolo Originale: The Book of Mirrors
Autore: E.O. Chirovici 
Genere: Giallo 
Prezzo Cartaceo: 5,00 €
Prezzo Ebook: 3,99 €
Pagine: 330
Pubblicazione: marzo 2018 
Editore: TEA
Collana: Super TEA 
Valutazione: 5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: Peter Katz ha alle spalle una lunga carriera in una delle agenzie letterarie più importanti di New York, e ormai quasi nulla può sorprenderlo. Ma il manoscritto che quasi per caso inizia a leggere lo colpisce fin dalle prime righe. Non è solo la scrittura magnetica, non è solo il coinvolgimento dell'autore a fargli capire subito che non si tratta di un romanzo come gli altri: chi scrive, un certo Richard Flynn, afferma di conoscere la verità su un famoso omicidio avvenuto quasi trent'anni prima, e di essere pronto a rivelarla nel suo romanzo. La vigilia di Natale del 1987, in circostanze mai del tutto chiarite venne ucciso Joseph Wieder, un carismatico professore di psicologia all'università di Princeton. Accademico stimato ma anche molto discusso, Wieder esercitava un notevole fascino sulle studentesse come Laura Baines, la ragazza di cui Richard Flynn era innamorato. Ma in questa sorta di sbilanciato e torbido triangolo, a un certo punto, qualcosa andò storto. Il manoscritto di Flynn è semplicemente eccezionale, ma purtroppo è incompleto: manca il finale. Determinato a non lasciarsi sfuggire l'occasione, l'agente letterario riesce a rintracciare l'autore, scoprendo però che è in fin di vita e che il resto del manoscritto è introvabile. Inizia così un viaggio alla ricerca del finale perduto e della verità che porta con sé. Un viaggio che diventa un'indagine sulla psiche e sul modo in cui la nostra memoria riscrive il passato, in un incerto, a volte ingannevole, gioco di specchi.

Un thriller intrigante, una scrittura enigmatica e provocatoria.

«Altamente consigliato.» - Lee Child

«Ho letto il libro di Chirovici con la sorpresa, l'ammirazione e l'inquietudine con cui lessi il primo Paul Auster. Questo è un romanzo avvincente, impeccabile, capitale.» - Antonio D'Orrico, Sette - Corriere della Sera


Recensione: Presenta qualche vaga analogia con "La verità sul caso Harry Quebert", ma è nettamente superiore in tutto e per tutto: dallo stile narrativo alla caratterizzazione dei personaggi. Un noir che mi fa concordare pienamente con quanti lo hanno definito intrigante fin dalle prime battute. Una realtà che, proprio come in un gioco di specchi, appare distorta e diversa a seconda delle diverse angolazioni da cui viene osservata. Consigliatissimo! 





Recensione: Carry On


Carry on di Raimbow Rowell 

Titolo: Carry On 
Autore: Raimbow Rowell 
Genere: Young Adult 
Prezzo Cartaceo: 17,00 €
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pagine: 538 
Pubblicazione: 2017 
Editore: Piemme 
Valutazione: 5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l'ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?

«Mi fissa ancora negli occhi. Inchiodandomi con lo sguardo come ha fatto con quel drago, con il mento in alto, immobile.«Io non sono il Prescelto.»Ricambio il suo sguardo e sorrido. Il mio braccio lo stringe.«Be', io ti scelgo, Simon Snow.»
Recensione:  La storia narrata nel romanzo è molto bella, avvincente e coinvolgente. Inoltre è interessante anche il mondo magico narrato dalla Rowell. Rainbow Rowell è una scrittrice da cui non sai mai cosa aspettarti. Passa dai libri per adolescenti, a romanzi per adulti, a storie fantasy proprio come Carry On. Questo romanzo mi ha colpita molto. La storia impiega un po' ad ingranare ma una volta che Baz entra in scena le sorprese non tardano a mancare e diventa impossibile metterlo giù. È stata una lettura sorprendente e che vedrà un seguito in uscita fra qualche anno quindi dovete recuperarla il prima possibile. Un libro che consiglio! 💜



Recensione: La lunga Marcia


La lunga Marcia di Richard Bachman (Stephen King)

Titolo: La lunga Marcia
Titolo Originale: The Long Walk
Autore: Richard Bachman (Stephen King) 
Genere: Narrativa straniera - Horror 
Prezzo Cartaceo: 9,90 €
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pagine: 284 
Pubblicazione: 2013
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick 
Valutazione: 4/5 ⭐⭐⭐⭐

Trama: Dal confine con il Canada fino a Boston a piedi, senza soste. 
Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore, e si viene abbattuti. 
Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il Premio. 
Lungo il terribile percorso, scandito dagli incitamenti della folla, fra i partecipanti si creano momenti di sfida, di solidarietà e di lucida follia... Il ritratto di un'America cinica e spietata. 
Recensione: A volte i romanzi meno noti sono migliori di quelli più famosi; "La lunga marcia" non è certamente fra le opere più conosciute di Stephen King (come un pò quasi tutte quelle scritte con lo pseudonimo), ma è senz'altro una delle migliori. La storia parte con una trama molto semplice, ma sviluppato con grande maestria e mi ha colpito molto per come descrive lo sviluppo psicologico dei vari personaggi; penso che il libro sia uno dei più sadici e violenti dell'autore, ma lo ritengo ugualmente molto adatto agli adolescenti. Assolutamente consigliato a tutti!



Recensione: Dieci Piccoli Indiani


Dieci Piccoli Indiani ( ... e poi non rimase nessuno ) di Agatha Christie 

Titolo: Dieci Piccoli Indiani 
Titolo Originale: And Then There Were None 
Autore: Agatha Christie 
Genere: Giallo 
Prezzo Cartaceo: 12,00 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 200
Pubblicazione: 2017
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar Gialli 
Valutazione: 5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: Dieci persone estranee l'una all'altra sono state invitate a soggiornare in una splendida villa a Nigger Island, senza sapere il nome del generoso ospite. Eppure, chi per curiosità, chi per bisogno, chi per opportunità, hanno accettato l'invito. E ora sono lì, su quell'isola che sorge dal mare, simile a una gigantesca testa, che fa rabbrividire soltanto a vederla. Non hanno trovato il padrone di casa ad aspettarli. Ma hanno trovato una poesia incorniciata e appesa sopra il caminetto di ciascuna camera. E una voce inumana e penetrante che li accusa di essere tutti assassini. Per gli ospiti intrappolati è l'inizio di un interminabile incubo. Con "Dieci piccoli indiani", scritto nel 1939, Agatha Christie ha sfidato se stessa: dieci assassini, isolati, vittime a loro volta di un assassino invisibile.
Recensione: E poi non rimase nessuno Dieci poveri negretti se ne andarono a mangiar: uno fece indigestione, solo nove ne restar. Nove poveri negretti fino a notte alta vegliar: uno cadde addormentato, otto soli ne restar. Otto poveri negretti se ne vanno a passeggiar: uno, ahimè, è rimasto indietro, solo sette ne restar. Sette poveri negretti legna andarono a spaccar: un di lor s'infranse a mezzo, e sei soli ne restar. I sei poveri negretti giocan con un alvear: da una vespa uno fu punto, solo cinque ne restar. Cinque poveri negretti un giudizio han da sbrigar: un lo ferma il tribunale, quattro soli ne restar. Quattro poveri negretti salpan verso l'alto mar: uno un granchio se lo prende, e tre soli ne restar. I tre poveri negretti allo zoo vollero andar: uno l'orso ne abbrancò, e due soli ne restar. I due poveri negretti stanno al sole per un po': un si fuse come cera e uno solo ne restò. Solo, il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino si impiccò, e nessuno ne restò. Il giallo più venduto al mondo deve la sua fama a una serie di fattori. La Christie, escludendo la figura del detective, crea una variante della "camera chiusa", un sudario di colpevolezza che affligge i dieci ospiti della villa sull'isola. La morte è la vincitrice indiscussa dell'opera. Personalmente lo considero il capolavoro di Agatha Christie. Dieci estranei bloccati su di un'isola disabitata, una serie inspiegabile di omicidi e l'ansia crescente, il sospetto, il senso di claustrofobia. A differenza della maggior parte dei gialli della Christie non ci sono nè Hercule Poirot, né Miss Marple, ma non se ne sente assolutamente la mancanza. Il romanzo scorre via veloce coinvolgendo il lettore sino all'ultima pagina. 





Recensione: Città delle anime perdute Vol. 5


Città delle anime perdute. Shadowhunters. The Mortal Instruments. Vol. 5 di Cassandra Clare 

Titolo: Città delle anime perdute. Shadowhunters. The Mortal Instruments. Vol.5 
Titolo Originale: The Mortal Instruments. City of Lost Souls 
Autore: Cassandra Clare
Genere: Young Adult
Prezzo Cartaceo: 13,00 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 564 
Pubblicazione: 2016
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar Fantastica
Valutazione: 5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Trama: Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati. E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary. Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace? Amore. Peccato. Salvezza. Morte. Quale prezzo è troppo alto per l'amore? Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono? Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute?

Recensione: Il quinto libro si apre con la scomparsa di Jace. Nonostante le ricerche del conclave e degli stregoni, delle indagini fatte, di lui non si trova nemmeno una traccia. Tuttavia il ragazzo ha un punto debole: Clary. Infatti uscirà allo scoperto per lei, e si troverà ad affrontare dei pericoli per lei, anche se apparentemente non è più la stessa persona di prima. Il Jace un po’ arrogante, orgoglioso, che faceva battute sempre, sembra esserci ma con un velo che lo copre e non mostra mai la sua anima, che lo rende succube e in parte incosciente delle proprie azioni. Sarà Clary a decidere chi salvare e come, e non sarà facile per nessuno. Il libro diventa sempre più interessante verso la fine e porta il lettore a voler leggere per scoprire il finale. Consiglio tutta la saga.


Recensione: Città degli angeli caduti Vol. 4


Città degli angeli caduti. Shadowhunters. The mortal instruments. Vol. 4 di Cassandra Clare 

Titolo: Città degli angeli caduti 
Titolo Originale: The Mortal Instruments. City of Fallen Angel
Autore: Cassandra Clare
Genere: Young Adult
Prezzo Cartaceo: 13,00 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 487
Pubblicazione: 2016
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar Fantastica
Valutazione: 4/5 ⭐⭐⭐⭐

Trama: La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters.

Recensione: Quarto libro inizia in modo più lento, tutti stanno cercando di ritornare alle loro vite dopo la battaglia, stanno cercando di capire quale sia il loro posto e la loro strada. Clary cerca di avere una vita normale, pensa ormai di riuscire ad essere una adolescente e una shadowhunters, a imparare a combattere e continuare a disegnare, ma l’equilibrio che si era creato dopo la battaglia non dura molto perché nuove minacce arrivano e i nostri guerrieri devono affrontarle nuovamente. Anche se più lento all’ inizio, diventa sicuramente più scorrevole appena si entra nella storia e iniziano ad accadere i colpi di scena, formandosi nuovamente il mistero da risolvere piano piano. Sono talmente entrata nella storia dove mi sembrava di vedere i personaggi anche fuori casa, attendendo impazientemente di poter continuare a leggere. Lo stile della Clare è poi talmente scorrevole che ti travolge completamente. Consiglio questo libro perché è molto avvincente come trama. 


Recensione: I fiori del male

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