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Recensione: Fiabe

 Fiabe di Jacob e Wilhelm Grimm 

Titolo: Fiabe 

Titolo Originale: Kinder - und Hausmärchen 

Autore: Jacob e Wilhelm Grimm 

Genere: Narrativa straniera - Classica 

Prezzo Cartaceo: 19,00 €

Prezzo Ebook: 6,99 €

Pagine: 420

Pubblicazione: 2017

Editore: Rizzoli 

Collana: BUR Classici BUR Deluxe 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Nella prefazione alla prima edizione di "Kinder-und Hausmdrchen" i fratelli Grimm definiscono i loro testi "innocenti fiabe per la casa". Difficile crederci vista la truculenza che spesso trabocca da questa raccolta: vendette, malefici, avvelenamenti, poteri occulti, boschi fitti in cui sembra impossibile ritrovare il sentiero perso, atmosfere oscure e tenebrose. Eppure, in queste fiabe riunite e riviste dai due filologi tedeschi, la purezza e l'innocenza infantili sono sempre presenti in quel magico mondo popolato da streghe, gnomi, draghi, fate e diavoli, e si intrecciano con naturalezza agli episodi sinistri. La grande forza liberatoria delle fiabe dei Grimm sta nell'immancabile e crudelissima punizione del "cattivo" e nella rivalsa dei deboli sugli oppressori: una giustizia rigida che non lascia sfumature tra bene e male e che ben rappresenta l'immaginario dissacrante dei Grimm. "Biancaneve", "Cappuccetto rosso", "Pollicino", "Hansel e Gretel", "Cenerentola": sono solo alcune delle "fiabe popolari" elevate dai Grimm a classici della letteratura. 

Recensione: Nella prefazione alla prima edizione di "Kinder-und Hausmärchen" i fratelli Grimm definiscono i loro testi "innocenti fiabe per la casa". 

Difficile crederci vista la truculenza che spesso trabocca da questa raccolta: vendette, malefici, avvelenamenti, poteri occulti, boschi fitti in cui sembra impossibile ritrovare il sentiero perso, atmosfere oscure e tenebrose. 

Eppure, in queste fiabe riunite e riviste dai due filologi tedeschi, la purezza e l'innocenza infantili sono sempre presenti in quel magico mondo popolato da streghe, gnomi, draghi, fate e diavoli, e si intrecciano con naturalezza agli episodi sinistri. 

La grande forza liberatoria delle fiabe dei Grimm sta nell'immancabile e crudelissima punizione del "cattivo" e nella rivalsa dei deboli sugli oppressori: una giustizia rigida che non lascia sfumature tra bene e male e che ben rappresenta l'immaginario dissacrante dei Grimm:  "Biancaneve", "Cappuccetto rosso", "Pollicino", "Hansel e Gretel", "Cenerentola": sono solo alcune delle "fiabe popolari" elevate dai Grimm a classici della letteratura. 




Recensione: Diario - Anne Frank

 Diario di Anne Frank 

Titolo: Diario 

Titolo Originale: Het Achterhuis 

Autore: Anne Frank 

Genere: Narrativa Straniera, Autobiografia

Prezzo Cartaceo: 13,00 €

Prezzo Ebook: 0,99 €

Pagine: 360

Pubblicazione: 2014

Editore: Einaudi 

Collana: Super ET 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Il "Diario" della ragazzina ebrea che a tredici anni racconta gli orrori del Nazismo torna in una nuova edizione integrale, curata da Otto Frank e Mirjam Pressler, e nella versione italiana da Frediano Sessi, con la traduzione di Laura Pignatti e la prefazione dell'edizione del 1964 di Natalia Ginzburg. Frediano Sessi ricostruisce in appendice gli ultimi mesi della vita di Anna e della sorella Margot, sulla base delle testimonianze e documenti raccolti in questi anni.

Recensione: Questo libro è uno di quei libri che chiunque dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. 

Fa parte del bagaglio e del tesoro che ognuno dovrebbe portarsi dietro. 

Non solo è una testimonianza di uno dei momenti storici dello scorso secolo più importanti e dolorosi vissuti dall'Europa e dal mondo, ma è soprattutto un'analisi sapiente e perfetta delle emozioni e dei sentimenti, scritta da una ragazzina adolescente. 

Proprio se si pensa a questo, si rimane basiti dalla profondità, dall'introspezione e dalla sensibilità che una ragazza di quell'età aveva, abituati, come siamo nel mondo attuale, a riflettere molto poco anche nell'età adulta. 

Molto emozionante e commovente. 




Recensione: L'accademia del bene e del male

L'accademia del bene e del male di Soman Chainani  

Titolo: L'accademia del bene e del male

Titolo Originale: The school of good and evil 

Autore: Soman Chainani 

Genere: Fantasy 

Prezzo Cartaceo: 11,50 €

Prezzo Ebook: 4,99 €

Pagine: 504

Pubblicazione: 2016 

Editore: Mondadori 

Collana: Oscar bestsellers 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Dentro la foresta primordiale c'è un'Accademia del Bene e del Male. Ci sono due castelli, due teste gemelle: uno benigno e l'altro maligno. Prova a fuggire: le vie son bloccate. L'unica è una storia di fate.

Sophie e Agatha sono da sempre amiche del cuore e non vedono l'ora di scoprire cosa significhi studiare nella leggendaria Accademia del Bene e del Male, dove ragazze e ragazzi normali vengono preparati a diventare gli eroi e i cattivi delle fiabe. Con i suoi eleganti abiti rosa, le scarpette di cristallo e la passione per le buone azioni, Sophie sa che otterrà ottimi voti nella Scuola del Bene. Agatha invece, con i vestiti neri e informi e il carattere scontroso sembra una perfetta candidata per la Scuola del Male. Quando arrivano all'Accademia le due ragazze fanno una scoperta sorprendente: Sophie finisce nella Scuola del Male a seguire lezioni di Imbruttimento, Trappole mortali e Storia della Cattiveria, mentre Agatha si ritrova nella Scuola del Bene, a lezione di Etichetta principesca. Si tratta di un errore? O forse il loro autentico carattere è diverso da ciò che tutti credono? Per Sophie e Agatha comincia un viaggio in un mondo straordinario, dove l'unico modo per uscire dalla fiaba è viverne una fino alla fine.

Recensione: Questo primo volume mi è piaciuto tantissimo, è stato una boccata d'aria fresca che mi ha tenuta incollata alle pagine. 

La trama è dinamica, fluida e lo stile è semplice, adatto al target di ragazzi a cui è indirizzato questo libro. 

Diverse sono le tematiche racchiuse in queste pagine come la ricerca della propria identità, la bellezza esteriore ed interiore, l'egoismo, la bontà, l'amicizia, ma tra tutte primeggia un quesito: Cos'è il bene? Cos'è il male? Esiste una distinzione netta tra i due? Questa è una tematica presente in molti libri fantasy, ma qui diventa cardine di tutte le vicende che si susseguono. 

Secondo me il pensiero di Soman Chainani è simile al pensiero di Italo Calvino che emerge da "Il visconte dimezzato". 

Sembra un paragone un po' azzardato vero? Eppure entrambi ritengono che l'uomo non è mai solo buono o solo cattivo, ma è un miscuglio di queste due condotte morali che possono più o meno prevalere sull'altra, un po' come il simbolo della filosofia cinese dello yin e lo yang. 

Se siete in cerca di una lettura che vi conquisti e che vi faccia riflettere, questa saga fa per voi.


Principessa o strega? Non sempre si può scegliere...







Recensione: La fattoria degli animali

 La fattoria degli animali di George Orwell 

Titolo: La fattoria degli animali

Titolo Originale: Animal Farm

Autore: George Orwell 

Genere: Narrativa straniera. Classica 

Prezzo Cartaceo: 8,50 €

Prezzo Ebook: 4,99 €

Pagine: 138 

Pubblicazione: 2021

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica. i classici 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: È uno dei romanzi più famosi del Novecento, grande metafora di ogni regime totalitario. Eppure l'ispirazione per quest'opera nacque da un episodio molto concreto: "Un giorno, mentre percorrevo uno stretto sentiero vidi un bambino di forse una decina d'anni che teneva per le briglie un cavallo da tiro enorme, e ogni volta che questo cercava di voltarsi il bambino lo frustava. In quel momento mi ritrovai a pensare che se certi animali avessero coscienza della loro forza, noi non avremmo più alcun potere su di loro, e pensai pure che gli uomini sfruttano gli animali in modo assai simile a quello in cui i ricchi sfruttano il proletariato". Prende così vita "Fattoria degli animali", storia di animali che sovvertono l'ordine costituito per instaurare un regime basato sull'uguaglianza e sulla parità di diritti e doveri. Ma la loro utopia egualitaria deraglia rapidamente e, come nella Russia stalinista che Orwell aveva in mente mentre scriveva, ben presto un gruppo - i maiali, guidati da Napoleon e Snowball - prende il sopravvento e si impone sugli altri con una prepotenza che sfocerà presto in brutalità. Una storia che, trasfigurando le vicende dell'Unione Sovietica attraverso la lente della favola, parla al lettore con un'immediatezza capace di toccare il nucleo più prezioso che abita in ciascuno di noi: quello che non esita a insorgere di fronte al sopruso e all'ingiustizia.

Recensione: Ad un secolo di distanza dalla rivoluzione d’ottobre leggere questo piccolo romanzo di Orwell continua a lasciare l’amaro in bocca, poiché “La fattoria degli animali” altro non è se non una tristissima rappresentazione della fine della più grande illusione che aveva caratterizzato il passaggio dal XIX° al XX° secolo, ossia che fosse possibile realizzare un’alternativa alle diseguaglianze della società capitalistica, un nuovo paradigma dei rapporti umani in grado di anteporre la giustizia sociale e la condivisione di un patrimonio comune agli egoismi individuali. 

Tale possibilità, ancora una volta e (probabilmente) per sempre, è stata negata dalla brutale realtà della storia. 

Al di là della vivida satira della ferocia stalinista, ciò che Orwell sembra voler evidenziare è soprattutto l’incapacità delle collettività sociali di difendersi dalle derive autoritarie e demagogiche e di determinarsi secondo modalità ispirate alla cooperazione ed alla non violenza. 

In questo senso “La fattoria degli animali” travalica l’allegoria del bolscevismo sovietico e diviene qualche cosa in più: una riflessione sul potere politico e sulla sua “naturale” tendenza a strutturarsi in senso oligarchico ed al contempo populista, sia nei regimi autoritari o totalitari che in quelli liberal – democratici i quali ultimi, pur tuttavia, continuano a costituire il “male minore”.


«Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri.»





Recensione: Dracula

Dracula di Bram Stoker 

Titolo: Dracula

Autore: Bram Stoker 

Genere: Horror e Narrativa gotica classica 

Prezzo Cartaceo: 10,00 €

Prezzo Ebook: 3,99 €

Pagine: 535

Pubblicazione: 2015

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica. i classici 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: «Basta l'inizio: con questo Jonathan Harker, procuratore legale in quel di Exeter, che arriva in Transilvania, e si trova immediatamente avvolto in un clima di mistero e di scongiuri, fino a che di notte, tra lontani lupi che ululano e cavalli dalle narici infuocate, arriva in un castello dove un signore vestito di nero, dagli occhi troppo rossi e dai denti troppo bianchi... e il gioco è fatto! Impossibile uscire da quel clima, impossibile allentare la tensione, e non seguire con ansia partecipe la sorte di quei personaggi. Perché, bene o male, questo dandy dalla tetra figura ci attira e ci spaventa al tempo stesso (come tutto ciò che è peccato o che ci fa ingrassare); perché Mina diventa l'oggetto di tutte le nostre preoccupazioni; perché del professor Van Helsing sposiamo l'indefessa fede nell'inconoscibile e nel mistero, e la sua integerrima crociata contro il Maligno; perché la schermaglia tra Dracula che architetta il suo ritorno a casa e gli altri che ne svelano a una a una le mosse finisce con l'appassionarci e con il coinvolgerci come per una partita a scacchi; fino allo strepitoso finale, quando le tre diverse pattuglie dei 'cacciatori' convergono, con un ritmo che ricorda quasi lo stretto di una fuga per organo o l''arrivano i nostri' dei migliori film western, a sbarrare al Vampiro la strada verso il castello della sua sicurezza.» (dalla Prefazione di Luigi Lunari).

Recensione: "Dracula" è una storia affascinante e senza tempo.

Si tratta di un romanzo in cui le vicende dei protagonisti si susseguono in forma epistolare.

I caratteri dei personaggi sono delineati in maniera precisa e dettagliata.

Ho amato questo romanzo dall'inizio alla fine, è  un grande classico che credo che rileggerò più avanti.

I valori fondamentali del romanzo, che emergono in maniera decisa lungo tutto il racconto sono l'amore, l'amicizia, la fiducia.

Su questi si innesta il romanzo gotico, l'incontro dei personaggi con il Conte Dracula, il viaggio e l'avventura.

L'atmosfera inquietante e tenebrosa della Transilvania e la descrizione di Dracula come uomo e come mostro sono esempi di altissima letteratura Gotica.

Un grande classico da non perdere!


«State a sentirli, i figli della notte! Questa è la loro musica!»





Recensione: SPQR. Storia dell'antica Roma

 SPQR. Storia dell'antica Roma di Mary Beard 

Titolo: SPRQ. Storia dell'antica Roma 

Titolo Originale: SPQR 

Autore: Mary Beard 

Genere: Storia e Archeologia 

Prezzo Cartaceo: 16,50 €

Prezzo Ebook: 7,99 €

Pagine: 554 

Pubblicazione: 2017 

Editore: Mondadori 

Collana: Oscar Storia 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Nel 212 d.C., con un decreto dell'imperatore Caracalla, veniva concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'impero. Una decisione rivoluzionaria, che tuttavia portava a termine un processo avviato quasi mille anni prima da Romolo, il leggendario fondatore di Roma, il quale, con un gesto inconsueto per le civiltà antiche, aveva invitato gli stranieri, i diseredati, i profughi e gli esiliati a unirsi a lui, trasformandoli di fatto in cittadini romani. Fu questa disponibilità ad accogliere nuovi arrivati a fare di un piccolo e insignificante villaggio sorto sulle rive del Tevere una potenza in grado di dominare un territorio che si estendeva dalla Spagna alla Siria, dalla Germania al Sahara? A partire da questo interrogativo, Mary Beard in "SPQR" ci offre una nuova visione della storia di Roma, una storia caratterizzata da incredibili miti fondativi e grandi istituzioni politiche e sociali, da straordinarie conquiste militari e stupefacenti opere architettoniche, nonché, naturalmente, dalle gesta delle personalità più celebri del mondo romano. Ma anche una storia che le innumerevoli testimonianze, non solo letterarie, ci consentono di conoscere fin nei minimi dettagli, rendendoci partecipi della vita quotidiana - quasi sempre difficile - della gente comune, degli intrighi e delle lotte per il potere, delle atroci violenze che accompagnavano le imprese belliche, come pure dell'estrema vitalità e grandezza di un mondo globalizzato e in perpetuo movimento.

Recensione: E' spesso comune leggere testi di storia antica alla ricerca di quel di più che normalmente non danno tante precise ma aride esposizioni di fatti rigorosamente concatenati da una pur attenta esposizione. 

L'autrice in questo caso sa avvincere il lettore poiche' , accanto ad un approccio "cronologico" innovativo (si parte dalla seduta in senato del 63 a.C. in cui Cicerone denuncia per la prima volta Catilina,e si retrocede per poi avanzare), emerge subito il carattere "antropologico" della ricerca mirante a comprendere i fatti dall'interno. 

In questo senso il libro è una vera miniera di idee che appassionano e aprono a punti di vista inaspettati. 

Non manca neanche il coraggio di mantenersi al di fuori dei punti di vista tradizionali (rivalutazione parziale di figure storiche controverse e posizioni strutturali interessanti sugli imperatori nel loro complesso). 

In definitiva una lettura da consigliare a coloro che sono interessati all'argomento e cercano testi innovativi.




Recensione: Le sorelle Donguri

 Le sorelle donguri di Banana Yoshimoto 

Titolo: Le sorelle Donguri

Titolo Originale: Donguri Shimai 

Autore: Banana Yoshimoto 

Genere: Narrativa Straniera

Prezzo Cartaceo: 8,00 € 

Prezzo Ebook: 5,99 €

Pagine: 112

Pubblicazione: 2020 

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale economica 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Rimaste orfane, Guriko e Donko gestiscono un sito di posta del cuore che si chiama Le sorelle Donguri (donguri significa ghianda in giapponese). Donko è tanto energica e indipendente quanto la sorella è solitaria e taciturna. Questo fino a quando Guriko riceve il messaggio di una donna che le scrive del dolore per la perdita del marito, parole che inducono Guriko a ripensare al suo primo amore, Mugi, incontrato ai tempi della scuola e poi sparito nel nulla. Segretamente cova da sempre il desiderio e la speranza di ritrovarlo, decide allora di interrompere la sua clausura e di andare a cercarlo. Attraverso la voce narrante di Guriko, Banana Yoshimoto affronta temi quali la perdita e il superamento del dolore, ponendo l'accento sul potere salvifico della condivisione e sulla capacità dei sogni di sciogliere tensioni e problemi.

Recensione: Donko e Guriko sono due sorelle, due animi complementari legate da un cordone ombelicale inscindibile che inizia dai loro stessi nomi, la cui unione forma la parola “donguri”, che in giapponese significa “ghianda”.

Donko, animo forte, è indipendente e a tratti ribelle, sembra quasi stonare con l’animo di Guriko, che invece trascorre la sua vita nel turbinio delle riflessioni sull’esistenza e dal rapporto con la realtà che la circonda.

Banana Yoshimoto dipinge, con i suoi occhi, un quadro nel quale dialogano sogni e vicende reali: le scene sono veritiere e la scrittura è fotografica, lo stile limpido e l’intera scena induce il lettore alla meditazione, all’introspezione e all’ascolto delle voci che provengono dai ricordi e che ci inducono a confrontarci con il presente.

Nei romanzi brevi dell' autrice è frequente imbattersi nella perdita degli affetti, spesso a causa della morte prematura.

Eppure, le sue parole cullano rasserenando e donando dolcezza. 

E io sono grande fan da sempre di questa scrittrice, un libro che consiglio. 





Recensione: I fiori del male

  I fiori del Male di Charles Baudelaire Titolo: I fiori del male Titolo Originale: Les Fleurs du mal Autore: Charles Baudelaire  Genere: Po...