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Recensione: Dune

 Dune di Frank Herbert  

Titolo: Dune

Titolo Originale: Dune 

Autore: Frank Herbert 

Genere: Fantascienza 

Prezzo Cartaceo: 22,00 €

Pagine: 636

Pubblicazione: 2021 

Editore: Fanucci 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: 

Con Dune Frank Herbert inaugura la serie di romanzi divenuti ormai di culto, che segneranno in maniera indelebile l'immaginario fantascientifico letterario e cinematografico degli anni successivi.

Arrakis è il pianeta più inospitale della galassia. Una landa di sabbia e rocce popolata da mostri striscianti e sferzata da tempeste devastanti. Ma sulla sua superficie cresce il melange, la sostanza che dà agli uomini la facoltà di aprire i propri orizzonti mentali, conoscere il futuro, acquisire le capacità per manovrare le immense astronavi che garantiscono gli scambi tra i mondi e la sopravvivenza stessa dell'Impero. Sul saggio Duca Leto, della famiglia Atreides, ricade la scelta dell'Imperatore per la successione ai crudeli Harkonnen al governo dell'ambìto pianeta. È la fine dei fragili equilibri di potere su cui si reggeva l'ordine dell'Impero, l'inizio di uno scontro cosmico tra forze straordinarie, popoli magici e misteriosi, intelligenze sconosciute e insondabili.

Recensione: Nulla da dire sul romanzo in sé, che è un capolavoro da leggere assolutamente. Sto apprezzando molto questa edizione perché sono state cambiate alcune cose che avrebbero potuto risultare spiacevoli, in particolare: i pensieri dei personaggi sono stati messi finalmente in corsivo, e alcune parole sono state modernizzate.

Tutto questo rende la lettura molto più scorrevole. 

E' diventato uno dei miei libri preferiti, sicuramente andrò avanti con la serie di libri. 






Recensione: Midnight Sun

 Midnight Sun di Stephenie Meyer 

Titolo: Midnight Sun

Titolo Originale: Midnight Sun

Autore: Stephenie Meyer 

Genere: Young Adult 

Prezzo Cartaceo: 20,00 €

Prezzo Ebook: 11,99 €

Pagine: 782 

Pubblicazione: 2020

Editore: Fazi

Collana: Lain ya 

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Quando Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d'amore destinata a diventare iconica ha avuto inizio. Ma finora questa storia è stata raccontata soltanto dal punto di vista di Bella. Finalmente, i lettori possono conoscere la versione di Edward in quest'attesissimo nuovo romanzo, Midnight Sun. Vissuta nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste tutta nuova, decisamente più cupa. L'incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre apprendiamo nuovi, affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa sia la sfida più difficile della sua esistenza. Come può seguire il suo cuore, se ciò significa mettere Bella in pericolo? Con Midnight Sun Stephenie Meyer ci fa tornare in quel mondo che ha incantato milioni di lettori e ci regala un epico romanzo sui piaceri e sulle devastanti conseguenze dell'amore immortale. 

Recensione: Ho amato questo libro e non vedevo l'ora di leggerlo perchè amo vedere la relazione e i sentimenti dal punto di vista maschile.

L'idea di uomo virile e protettore si mescola anche col suo lato romantico e sensibile, una combo che personalmente adoro.

Credo che il libro poteva essere un pochino più corto ma, nel complesso, l' ho adorato tanto. 

Un libro che mi è piaciuto davvero tanto e che consiglio vivamente la lettura. 


Vedevo benissimo quanto sarebbe stato facile innamorarsi di lei. Esattamente come cadere: senza sforzo. Impedirmi di amarla era l'opposto, era arrampicarmi su uno strapiombo, una mano dopo l'altra, un'impresa estenuante, come se possedessi soltanto le forze limitate di un umano.



Recensione: Una bambina cattiva

 Una bambina cattiva di Zoje Stage 

Titolo: Una bambina cattiva 

Titolo Originale: Baby Teeth 

Autore: Zoje Stage 

Genere: Thriller 

Prezzo Cartaceo: 4,90 €

Prezzo Ebook: 4,99 €

Pagine: 384

Pubblicazione: 2021

Editore: Newton Compton Editori 

Collana: Gli insuperabili Gold 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Per Suzette Jensen la nascita di Hanna è stata una benedizione. Le sue condizioni di salute sembravano escludere la possibilità di una gravidanza, ma alla fine lei e suo marito Alex hanno ottenuto la famiglia che avevano sempre desiderato. Hanna, però, a sette anni non ha ancora pronunciato neppure una parola. È riuscita farsi espellere da tutte le scuole in cui l'hanno mandata, costringendo Suzette a seguirla a casa. Hanna è una bambina difficile. Capricciosa, aggressiva, diventa ogni giorno più ostile. L'unico momento in cui sembra calmarsi è quando suo padre è presente. Agli occhi di Alex, Hanna è il, ritratto della brava bambina, un angioletto innocente che ha bisogno di affetto per sbloccarsi. Eppure Suzette sa che c'è molto di più. Sente che sua figlia non la ama, e sospetta che covi un odio viscerale nei suoi confronti. Un odio che peggiora fino a diventare una vera e propria minaccia.

Recensione:  Una madre che prova sia amore che odio verso la figlia.

E con le sue ragioni.

Una bambina a cui mancano empatia e socialità e per la quale ogni mezzo è "neutro" per risolvere le sue questioni. 

Gli esseri umani sono portatori sani o insani di contraddizioni e di sentimenti ambigui e decisamente, a volte, contrapposti. 

Si tratta di un libro Thriller, non un saggio sui rapporti sfasati e impari nella famiglia, dovuti spesso a caratteristiche psicologiche dei componenti. 

La scrittura è sicura e coinvolgente.



Recensione: L'inferno su Roma

 L'inferno su Roma di Alberto Angela  

Titolo: L'inferno su Roma 

Autore: Alberto Angela 

Genere: Storia e Archeologia 

Prezzo Cartaceo: 19,50 €

Prezzo Ebook: 10,99 €

Pagine: 354

Pubblicazione: 2021 

Editore: HarperCollins Italia 

Valutazione: ⭐⭐⭐ 

Trama: Nella calda sera del 18 luglio 64 d.C. parte dal Circo Massimo un piccolo incendio che nel giro di poco tempo cresce e si alimenta come una belva feroce, divorando la città di Roma per nove terrificanti giorni. I vigiles faranno di tutto per salvare le persone dalle fiamme, ma non sarà affatto facile e i danni saranno immensi. In questo nuovo volume della Trilogia di Nerone Alberto Angela si concentra sul Grande incendio, facendo vivere una a una le giornate che hanno sconvolto il mondo dell'epoca. Per ricostruire questo evento, l'autore si è basato non solo su dati archeologici e fonti antiche – i "testimoni" dell'epoca –, ma si è avvalso anche della consulenza di meteorologi ed esperti del fuoco. Un racconto storico scritto con un incredibile stile cinematografico in grado di trasportare il lettore nel cuore di una delle più grandi tragedie dell'antichità. 

Recensione: Secondo capitolo di un evento molto conosciuto ma probabilmente non approfonditamente dalla gente comune. La storia entra nel vivo e Alberto Angela sa come tenere il lettore con se. Si proprio con se, perchè la sua narrazione è un viaggio descritto nel dettaglio con grande semplicità,alla portata di tutti e pertanto coinvolgente e mai noioso. L'autore sottolinea più volte un aspetto molto importante ed effettivamente non considerato da noi abitanti del presente: l'incendio di Roma ha provocato molte morti in modo atroce, proprio come le tragedie per noi più sentite. E proprio attraverso questi termini di paragone, il lettore prende coscienza della tragedia avvenuta nel 64 d.C. 

In questo nuovo volume della Trilogia di Nerone Alberto Angela si concentra sul Grande incendio, facendo vivere una a una le giornate che hanno sconvolto il mondo dell'epoca.




Recensione: L'ultimo giorno di Roma

 L'ultimo giorno di Roma di Alberto Angela 

Titolo: L'ultimo giorno di Roma 

Autore: Alberto Angela 

Genere: Storia e Archeologia 

Prezzo Cartaceo: 18,50 €

Prezzo Ebook: 9,99 € 

Pagine: 352

Pubblicazione: 2020

Editore: HarperCollins Italia 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Saranno Vindex e Saturninus, due vigiles di turno quel giorno, a guidarci per le strade alla scoperta della vita quotidiana di uno dei più grandi centri abitati dell'epoca. Durante la loro ronda, il possente veterano e la giovanissima recluta svolgeranno un lavoro fondamentale per l'ordine e la sicurezza della popolazione: controllare ed eliminare le innumerevoli fonti di pericolo in una città dove il fuoco si usa per tutto e la tragedia è sempre in agguato… Seguendoli nel loro lavoro quotidiano, scopriamo una Roma in gran parte fatta di legno, entriamo nelle botteghe colme di merci infiammabili che si affacciano sulle strade, sentiamo i rumori e gli odori che provengono da ogni parte e assistiamo a scene all'ordine del giorno in una Roma multiculturale che somiglia a quella di oggi molto più di quanto si pensi.

Basandosi su dati archeologici e fonti antiche, e grazie al contributo di storici ed esperti di meteorologia e del fuoco, Alberto Angela ricostruisce per la prima volta un importantissimo episodio che ha cambiato per sempre la geografia di Roma e la nostra Storia: il Grande incendio del 64 d.C. Con questo suo libro, il primo della Trilogia di Nerone, ci guida nella vita delle persone realmente esistite al tempo di Nerone (dai più noti Plinio il Vecchio e Tito a quelli sconosciuti come lo scenografo di corte Alcimus e la pescivendola Aurelia Nais) e ci regala un racconto storico dallo stile cinematografico, incredibilmente coinvolgente, unico nel suo genere.

«Non solo fuoco, L'ultimo giorno di Roma è proprio un viaggio a tutto tondo nell'epoca di Nerone» - Matteo Sacchi, il Giornale

«Roma è ancora addormentata, e ad accompagnare i nostri pensieri ci sono solo i canti di alcuni usignoli che nidificano sui tetti, il rivolo d'acqua di una fontana, l'abbaiare di un cane chissà dove e le esclamazioni lontane e indecifrabili degli ultimi carrettieri che durante la notte hanno rifornito le botteghe. È la quiete prima di una nuova giornata caotica e frastornante.»

Recensione: Primo libro di una trilogia che illustra e descrive l'antica Roma nell'anno 64 d.C. anche questa volta Alberto Angela ha colpito nel segno. Con questo libro, come negli altri, racconta la storia di Roma come se fosse un viaggio nella vita di alcuni abitanti, presentandoci il tutto come un racconto. L'autore mischia storia e narrativa in un libro che finalmente ci porta alla scoperta approfondita di quello che accadde durante l'incendio che devastò Roma sotto l'impero del famigerato Nerone, riscoprendo verità che spesso vengono celate dalla storia e sfatando miti che i libri di storia continuano a perpetrarci. Personalmente ho trovato la lettura scorrevole e coinvolgente, nonché piacevole tanto da finirla in pochi giorni.

Roma, sabato 18 luglio 64 d.C. È una calda notte estiva, la città sta per svegliarsi con le sue strade brulicanti di attività e di persone, ed è del tutto ignara di quello che accadrà tra poche ore. 



Recensione: L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello

 L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks 

Titolo: L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello 

Titolo Originale: The Man who mistook his wife for a hat 

Autore: Oliver Sacks 

Prezzo Cartaceo: 12,00 € 

Prezzo Ebook: 4,99 € 

Pagine: 301

Pubblicazione: 2001

Editore: Adelphi 

Collana: GlI Adelphi 

Valutazione: ⭐⭐⭐

TramaOliver Sacks è un neurologo, ma il suo rapporto con la neurologia è simile a quello di Groddeck con la psicoanalisi. Perciò Sacks è anche molte altre cose: «Mi sento infatti medico e naturalista al tempo stesso; mi interessano in pari misura le malattie e le persone; e forse anche sono insieme, benché in modo insoddisfacente, un teorico e un drammaturgo, sono attratto dall’aspetto romanzesco non meno che da quello scientifico, e li vedo continuamente entrambi nella condizione umana, non ultima in quella che è la condizione umana per eccellenza, la malattia: gli animali si ammalano, ma solo l’uomo cade radicalmente in preda alla malattia». E anche questo va aggiunto: Sacks è uno scrittore con il quale i lettori stabiliscono un rapporto di tenace affezione, come fosse il medico che tutti hanno sognato e mai incontrato, quell’uomo che appartiene insieme alla scienza e alla malattia, che sa far parlare la malattia, che la vive ogni volta in tutta la sua pena e però la trasforma in un «intrattenimento da Mille e una notte». Questo libro, che si presenta come una serie di casi clinici, è un frammento di tali Mille e una notte – e ciò può aiutare a spiegare perché abbia raggiunto negli Stati Uniti un pubblico vastissimo. Nella maggior parte, questi casi – ma Sacks li chiama anche «storie o fiabe» – fanno parte dell’esperienza dell’autore. Così, un giorno, Sacks si è trovato dinanzi «l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello» e «il marinaio perduto». Si presentavano come persone normali: l’uno illustre insegnante di musica, l’altro vigoroso uomo di mare. Ma in questi esseri si apriva una voragine invisibile: avevano perduto un pezzo della vita, qualcosa di costitutivo del sé. Il musicista carezza distrattamente i parchimetri credendo che siano teste di bambini. Il marinaio non può neppure essere ipnotizzato perché non ricorda le parole dette dall’ipnotizzatore un attimo prima. Che cosa vive, se non sa nulla di ciò che ha appena vissuto? Rispetto alla normalità, che è troppo complessa per essere capita, e tende a opacizzarsi nell’esperienza comune, tutti i «deficit» o gli eccessi di funzione, come li chiama la neurologia, sono squarci di luce, improvvisa trasparenza di processi che si tessono nel «telaio incantato» del cervello. Ma queste storie terribili e appassionanti tendono a rimanere imprigionate nei manuali. Sacks è il mago benefico che le riscatta, e per pura capacità di identificazione con la sofferenza, con la turba, con la perdita o l’infrenabile sovrabbondanza riesce a ristabilire un contatto, spesso labile, delicatissimo, sempre prezioso per i pazienti e per noi, con mondi remoti altrimenti muti. Questo è il libro di un nuotatore «in acque sconosciute, dove può accadere di dover capovolgere tutte le solite considerazioni, dove la malattia può essere benessere e la normalità malattia, dove l’eccitazione può essere schiavitù o liberazione e dove la realtà può trovarsi nell’ebbrezza, non nella sobrietà». L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello è stato pubblicato per la prima volta a Londra nel 1985.

Recensione: Il libro si presenta come un saggio del campo medico/psicologico. 

Ho trovato molto interessanti alcuni racconti, l’autore parla di malattie spesso sconosciute con un linguaggio accessibile a chiunque, nonostante alcuni passi siano prettamente scientifici. 

Le storie sono simpatiche, perchè sembrano essere surreali, ma ti permettono di riflettere tantissimo quando capisci ciò che provano quelle persone. 

L’unica pecca è che alcune storie mi sono sembrate troppo simili tra loro e qualche volta mi sembrava di rileggere lo stesso capitolo. 

Il titolo del libro mi faceva pensare a qualcos’altro, in realtà è solo una piccola parte di tutto il saggio. 

In totale dunque l’ho trovato interessante su alcune parti, un po' ripetitivo in altre.

Lo stile e la scrittura invece li ho apprezzati molto. 



Recensione: Alaska di Brenda Novak

 Alaska di Brenda Novak 

Titolo: Alaska

Titolo Originale: Her Darkest Nightmare 

Autore: Brenda Novak 

Genere: Thriller 

Prezzo Cartaceo: 12,00 € 

Prezzo Ebook: 2,99 € 

Pagine: 429

Pubblicazione: 2018 

Editore: Giunti Editore

Collana: Le chiocciole 

Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Stanno accadendo strane cose nel piccolo villaggio di Hilltop, remota località dell'Alaska dove l'inverno è così gelido da ottenebrare le coscienze. Da quando, tre mesi prima, è stata aperta Hanover House, una clinica psichiatrica di massima sicurezza che ospita con finalità scientifiche i più feroci serial killer d'America, nessuno dorme più sonni tranquilli e a nulla servono le rassicurazioni di Evelyn Talbot, la psichiatra trentenne e determinata che dirige l'istituto insieme al collega Fitzpatrick. Soprattutto quando nella neve avviene un macabro ritrovamento: i resti di una donna, orrendamente martoriata. Per il giovane sergente Amarok è la conferma di ciò che ha sempre temuto: portare un branco di efferati assassini a pochi metri dalle loro case e dalle loro famiglie è stata una decisione estremamente pericolosa. Ma la sua fermezza si scontra con il fascino fragile e misterioso di Evelyn, il cui passato nasconde il più nero e atroce degli incubi. E mentre una violenta tormenta di neve si abbatte sul paese rendendo impossibili i collegamenti e le comunicazioni, la psichiatra ha più di un motivo per pensare che quel primo omicidio sia un messaggio destinato proprio a lei e che l'ombra del passato la stia per raggiungere ancora una volta.

Recensione: Il mondo dei serial killer e degli psicopatici mi ha sempre affascinato. È un argomento così oscuro, spaventoso e per questo così affascinante. 

Ho molto apprezzato le parti del libro in cui l’autrice esponeva le caratteristiche principali di un soggetto psicopatico, mostrando molta conoscenza dell’argomento.

I colloqui con i serial killer sono sempre coerenti con la caratterizzazione del personaggio psicopatico, rendendo le scene più credibili e per questo inquietanti. 

Alaska non è solo un thriller, ma, alla storia dei due omicidi, si intreccia la “storia d’amore” dei due protagonisti Evelyn e Amarok, che mi è piaciuta e non rompe il ritmo del libro. 

Le prime pagine, in cui si narra di questa storia tra i due protagonisti, possono destabilizzare, confondendo un po’ il lettore circa il tema reale del libro, ma poi le due storie si intrecciano in perfetta armonia.

La scrittura è fluida, piena di suspence, incalzante. 

Alla fine di ogni capitolo, c’è la curiosità di sapere come continua la storia. 

L’unica pecca: la parte centrale del libro è un po’ piatta, ma poi il libro riprende ritmo. 

Infatti le ultime pagine l’ho lette tutte d’un fiato, fino a scoprire il colpevole.

Sul finale, però mi aspettavo di più; molto semplice. 

Mi aspettavo un finale un po’ più complesso, più contorto. 

Ma comunque non mi dispiace. 




Recensione: I fiori del male

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