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Recensione: Il ritratto di Dorian Gray


Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde 

Titolo: Il ritratto di Dorian Gray 
Titolo Originale: The Picture of Dorian Gray 
Autore: Dorian Gray 
Genere: Narrativa Straniera 
Prezzo Cartaceo: 7,50 € Brossura Feltrinelli , mentre l'altra versione della Newton Compton 3,90 € Brossura 
Pagine: 261 
Pubblicazione: 2013 
Editore: Feltrinelli 
Collana: Universale Economica. I Classici 
Valutazione: 8/10 

Trama: Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.
Recensione: Oscar Wilde con Il ritratto di Dorian Gray ha creato un romanzo ineguagliabile per l’epoca in cui è stato scritto. Un romanzo in cui arte e vita, arte e amore, arte e corruzione si intrecciano per non staccarsi mai. Wilde descrive il mondo aristocratico a cui egli stesso apparteneva ma non ha paura di criticarlo, non ha paura di mettere su carta la superficialità di quel mondo banale e ricco di lustrini. Wotton è il classico uomo nobile, narcisista e amante del piacere. Sarà lui l’artefice della corruzione dell’animo buono di Dorian: Wotton è la coscienza cattiva di Dorian, il diavolo tentatore. Hallward è l’artista, il pittore che riporta su tela la bellezza che vede. Lui rappresenta, a mio avviso, la coscienza morale di Dorian, l’angelo buono che suggerisce il giusto modo di comportarsi. Il ritratto di Dorian Gray è stata sicuramente una storia affascinante, un romanzo piuttosto breve ma che racchiude un’importante morale: dare importanza all’estetica. Libro scritto molto bene, il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde è un classico che consiglio e che va letto almeno una volta nella vita. 


" L'artista è il creatore di cose belle. Rivelare l'arte e celare l'artista è la metà dell'arte." 



L'altra versione della Newton Compton ad euro 3,90: 






Recensione: I Malavoglia


I Malavoglia di Giovanni Verga 

Titolo: I Malavoglia
Autore: Giovanni Verga 
Genere: Narrativa Italiana Classica 
Prezzo Cartaceo: 3,90 €
Prezzo Ebook: 1,99 €
Pagine: 253 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Newton Compton 
Collana: I MiniMammut 
Valutazione; 8/10 

Trama: Un romanzo come "I Malavoglia" - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.
Recensione: La storia narra i tentativi di una famiglia siciliana di spezzare la catena della fame e del duro lavoro attraverso nuovi espedienti lavorativi. Padron 'Ntoni, capostipite della famiglia che tutti conoscono con la "'ngiuria", il sopranome, Malavoglia, vede partire a malincuore il nipote più grande, chiamato anche lui 'Ntoni, per la leva militare: un fatto catastrofico, che toglie braccia al lavoro in mare. Per questo decide di compare dei lupini a credito,dall'usuraio/benefattore del paese, zio Crocifisso che non perde l'occasione dargli una merce già infiacchita ad un prezzo che gli deve essere restituito con gli interessi. Il tentativo di cambiare la propria condizione viene brutalmente fermato dall'incidente della piccola imbarcazione di famiglia, "la Provvidenza", che ha solo il nome di propizio: infatti affonda con i lupini e il figlio di 'Ntoni, Sebastiano. Da questo momento in poi ogni tentativo di rifarsi, di pagare i debiti, di ripristinare la vecchia condizione si scontra con una barriera eretta da un destino beffardo e capriccioso. Un velo nero e consistente sembra cadere su questa famiglia di pescatori che assiste inerme ad un imperativo costante: non si cambia la sorte avuta dal cielo. Infine, lo consiglio caldamente a chi come me ama i classici. 



Recensione: Il trono di spade. Libro secondo delle cronache del ghiaccio e del fuoco


Il trono di spade. Libro secondo delle cronache del ghiaccio e del fuoco: Il regno dei Lupi - La Regina dei Draghi di George R.R. Martin 

Titolo: Il trono di spade. libro secondo delle cronache del ghiaccio e del fuoco
Titolo Originale: A Clash of Kings - Book two of a Song of Ice and Fire 
Autore: George R.R. Martin 
Genere: Fantasy 
Prezzo Cartaceo: 17,00 € Brossura, Edizione libro Brossura 12,00 € , Edizione Speciale 25,00 € 
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 962 
Pubblicazione: 2016 
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar Mondadori 
Valutazione: 9/10 

Trama: Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. È l'ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? L'estate dell'abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il Trono di Spade. Intanto al di là del mare caldo l'orgogliosa principessa in esilio Daenerys Targaryen, è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma l'araldo della riscossa. Questa edizione presenta in un volume unico "Il regno dei lupi" e "La regina dei draghi", corrispondente al Libro secondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, così come concepito dall'autore
Recensione: La guerra infiamma i Sette Regni. In una storia accattivante e scorrevole almeno quanto il primo. Per quanto il Continente Occidentale, un mondo simile all’ Europa medievale, abbia la sua attrattiva, esso ha un fascino esotico unico, e per molti versi ricorda il vicino oriente antico. Compare il tanto decantato Stannis, fratello di Robert. È senz’altro un uomo duro, ma anche giusto, se non fosse anch’egli un usurpatore avrebbe potuto essere un buon Re. Mentre Tyrion si dimostra un ottimo stratega, se suo padre andasse oltre al risentimento capirebbe che è lui il migliore dei suoi figli. Anche se questa faccenda sembra sospetta, possibile che un uomo intelligente come Tywin non riesca a vedere le sue evidenti qualità? Potrebbe essere che in realtà Tyrion non sia per niente sangue del suo sangue? Lo scoppio di questa guerra era davvero inevitabile. I sette regni, ossia sette paesi separati, esistevano già, ma i Sette Regni intesi come un unico regno è un’opera Targaryen, come il Trono di Spade. Loro quindi non sono una semplice casa nobile come le altre, sono la legittima famiglia reale. La loro presenza, il loro diritto al potere, metteva un freno alle ambizioni e alle lotte. Ha mantenere la pace durante il regno dell’usurpatore è stata solamente la forza militare derivata dal suo legame con i Lannister, gli Stark, gli Arryn e i Tully. Morto lui, morto questo fragile equilibrio, tutti hanno fatto un giusto ragionamento:  ha prescindere da come andrà questa Guerra dei Cinque Re, se i Targaryen non torneranno al potere non ci sarà mai pace. I Sette Regni cadranno nello stesso vortice in cui cadde l’impero romano dopo la morte di Nerone: una serie infinita di guerre civili visto che chiunque ne abbia la forza cercherà di diventare Re. Un libro stupendo e che consiglio di leggere! 


" Verrà il giorno in cui sarai convinta di essere al sicuro, di essere felice, ma di colpo la tua gioia si trasformerà in cenere. E allora saprai che il debito sarà stato pagato". 



Le altre versioni: 

Versione Brossura euro 12,00 





Versione Edizione Speciale: 
euro 25,00  







Recensione: 13 Reasons why



13 Reasons why by Jay Asher 

Title: 13 reasons why 
Author: Jay Asher 
Type: Young Adult 
Paper price: 9,50 €
Ebook price: 7,99 €
Pages: 320 
Pubblication: 2007
Publisher: Penguin Books 
Rating: 7/10 

Story: "Hello everyone, I hope for you that you are ready, because I'm going to tell you the story of my life, or rather, how it's over, and if you're listening to these tapes it's because you're one of the reasons. he will call in. But do not worry, if you have received this beautiful gift package, sooner or later your name will jump out ... I promise you. " When Clay Jensen listens to the first of the tapes someone has left for him at the front door, he can not believe his ears. The voice he's talking to him belongs to Hannah, the girl he's been in love with since the first high school, the same one who committed suicide just a couple of weeks ago. Clay is upset, on the one hand he would not want to have anything to do with those tapes. Hannah is dead, and her secrets should be buried with her. But on the other, the desire to find out what role he had in the story is too strong. Throughout the night, then, guided by the girl's voice, Clay retraces the episodes that have marked his life and determined, in a dramatic avalanche effect, the choice to deprive them. Thirteen reasons, thirteen stories involving Clay and some of his classmates and who, once heard, will forever upset their lives. With more than two and a half million copies sold only in the United States, Thirteen, Jay Asher's debut novel, is one of the most widely read books by American boys, and now also a television series produced by Netflix. Special edition for the ten years of "Thirteen" enriched with extra unpublished contents.
Review: I liked the book like this and so. The story is very fast and, I must say, even realistic. At the beginning, when I was reading the first sides of the tapes, I was thinking, "What's it all about?" Hannah must have been really weak, but then I realized that there are not many other reasons why a boy could make such a decision . Hannah is a girl who feels lonely, who does not see support and who does not find reasons to continue, her action is not so rash. I am sorry that you have not fought and, indeed, in the last boxes you can see how the girl completely soft, so as to go against her own principles, which reaffirms and for which she fights for her whole life. The book is not original, but innovative because few authors have the courage to treat a similar theme and I admire Asher for this, but, by evaluating the story itself, the story involved me. The vicenza, in fact, dealt only with the life of Hannah and the thoughts of Clay and I do not know how the reader is able to interact with the characters. Another thing that I did not appreciate was Clay's continuous interventions. While I was trying to follow Hannah's speech, I find myself also reading interventions on Clay's thoughts and memories, which are sometimes exhaustive and pleasurable, but others are not. The last thing I did not like was the final, or rather, the finals. The first I found it too trivial, practically nothing happens; the second I found a great tease. The double ending does not create confusion, but it does not make sense.



Recensione: Mr. Mercedes


Mr. Mercedes di Stephen King 

Titolo: Mr. Mercedes
Autore: Stephen King 
Genere: Thriller e Horror 
Prezzo Cartaceo: 10,90 € Brossura, mentre Rilegato 19,90 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 470
Pubblicazione: 2016 
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick
Valutazione: 8/10 

Trama: All'alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all'improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull'intelligenza e l'esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un'incalzante caccia all'uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King maestro della suspense. Un thriller ad alta tensione, con due antagonisti: il sanguinario Brady - Mr. Mercedes - che ignora il significato della parola coscienza, e l'ironico Hodges, superlativo erede del Marlowe di Chandler, dolente e assetato di giustizia.

Recensione:In un'alba nebbiosa una Mercedes grigia piomba a tutta velocità sulla folla di disoccupati in attesa davanti a un ufficio del lavoro. Muoiono otto persone, due rimangono paralizzate, molte sono ferite. L'auto è ritrovata in un vicino parcheggio nella zona industriale, ma il guidatore non viene mai rintracciato. Il detective Hodges però non si rassegna, e, in pensione da pochi mesi, vuole risolvere il caso, dopo avere ricevuto un beffardo messaggio di sfida dal killer. In modo del tutto inconsueto nella letteratura gialla, King ci presenta subito anche il colpevole, e il thriller vive sulle storie parallele di Bill e di Brady, che si sfidano in una mortale partita a scacchi. In palio non ci sono solo le loro vite, ma anche quelle di altre potenziali vittime, perché nella sua folle lucidità Brady ha già ucciso e continuerà a farlo. Il male esiste e può nascondersi accanto a noi, un assassino nel suo quotidiano può comportarsi come chiunque altro, avere un lavoro normale e una famiglia, e può colpire le sue vittime non solo nel fisico ma anche nella mente, approfittando delle loro debolezze. Brady è la metà oscura di ciascuno di noi, il cavernicolo nascosto in fondo al nostro animo, egoista, cinico e privo di empatia x il prossimo, negato anche da noi stessi, sebbene molte delle sue considerazioni siano condivisibili. Apprezzo molto il King non horror, e qui ho ritrovato le emozioni di "Cujo" e "Dolores Claiborne": non c'è nulla di soprannaturale in questo racconto, la solita ormai scontata lotta tra il Bene e il Male, ma è un thriller psicologico avvincente, e i personaggi sono verosimili. Il finale è ricco di suspense ma non apocalittico, e nelle ultime righe il Re ci regala una sorpresa. Purtroppo King, Questo è uno di quei libri che dividono i lettori, forse perché c'è chi si aspettava di più chi qualcosa di diverso. Io l'ho iniziato senza farmi influenzare, devo dire che mi è proprio piaciuto, sia come trama che come sono stati delineati i personaggi, mi sembrava di vivere all'interno della storia. Questo è il grande potere che ha la scrittura del Re, ti affascina e coinvolge a volte più di quanto vorresti. 


Recensione: Gemina. Illuminae file. Vol. 2


Gemina. Illuminae file. Vol. 2 by Amie Kaufman e Jay Kristoff 

Titolo: Gemina Vol.2 
Autore: Amie Kaufman e Jay Kristoff 
Genere: Young Adult 
Prezzo Cartaceo: 22,00 €
Pagine: 659 
Pubblicazione: 2017 
Editore: Mondadori 
Collana:  Chrysalide 
Valutazione: 9/10 

Trama: Hanna sapeva che traslocare in una stazione spaziale ai confini della galassia sarebbe stato un brutto colpo per la sua vita mondana. Nessuno però le aveva detto che sarebbe potuto costarle la vita. La saga di "Illuminae File", cominciata con le peripezie di Kady ed Ezra, prosegue a bordo della stazione spaziale Heimdall, dove due nuovi protagonisti dovranno affrontare le conseguenze di una seconda offensiva BeiTech. Hanna è la viziatissima figlia del capitano della stazione, Nik il rampollo di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono certo immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell'invasione di Kerenza. Quando una squadra d'assalto della BeiTech invade la stazione, Hanna e Nik saranno costretti a collaborare per difendere quella che è ormai diventata la loro casa. A complicare tutto, la presenza di predatori alieni che fanno fuori l'equipaggio un uomo alla volta. Hanna e Nik capiranno presto che in gioco non c'è soltanto la propria sopravvivenza: nelle loro mani hanno il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell'universo intero. Tranquilli, però. Hanno tutto sotto controllo. Almeno sperano.

Raccontato sotto forma di dossier investigativo - e arricchito dalle illustrazioni della scrittrice Marie Lu - Gemina trasporta il lettore in una storia affascinante e mozzafiato.

Recensione: Libro illustrativo con immagini e disegni davvero molto belli, molto avvincente diversa dal primo libro poiché tratta di altri personaggi. È un libro bellissimo, i personaggi sono caratterizzati benissimo e sono già combattivi e forti dall’ inizio! Molte cose del primo libro vengono riprese e spiegate ma lasciano anche domande nuove che presumo avranno risposta nel terzo libro della saga. Consiglio vivamente. 


Recensione: Il libro dei Baltimore


Il libro dei Baltimore di Joël Dicker 

Titolo: Il libro dei Baltimore 
Titolo Originale: Le livre du Baltimore 
Autore: Joël Dicker
Genere: Giallo 
Prezzo Cartaceo: 22,00 € 
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pagine: 592
Pubblicazione: 2016 
Editore: La nave di Teseo 
Collana: Oceani 
Valutazione: 8/10 

Trama: I Goldman di Montclair, New Jersey, sono una famiglia della classe media e abitano in un piccolo appartamento. I Goldman di Baltimore, invece, sono una famiglia ricca e vivono in una bellissima casa nel quartiere residenziale di Oak Park. A loro, alla loro prosperità, alla loro felicità, Marcus ha guardato con ammirazione sin da piccolo, quando lui e i suoi cugini, Hillel e Woody, amavano di uno stesso e intenso amore Alexandra. Otto anni dopo una misteriosa tragedia, Marcus decide di raccontare la storia della sua famiglia: torna con la memoria alla vita e al destino dei Goldman di Baltimore, alle vacanze in Florida e negli Hamptons, ai gloriosi anni di scuola. Ma c’è qualcosa, nella sua ricostruzione, che gli sfugge. Vede scorrere gli anni, scolorire la patina scintillante dei Baltimore, incrinarsi l’amicizia che sembrava eterna con Woody, Hillel e Alexandra. Fino al giorno della Tragedia. E da quel giorno Marcus è ossessionato da una domanda: cosa è veramente accaduto ai Goldman di Baltimore? Qual è il loro inconfessabile segreto?

Sino al giorno della Tragedia, c’erano due famiglie Goldman. I Goldman di Baltimore e i Goldman di Montclair. Di quest’ultimo ramo fa parte Marcus Goldman, il protagonista di La verità sul caso Harry Quebert.  

«Se è vero che il romanzo è la più bella delle menzogne, ci sono narratori particolarmente abili nell'arte di mentire al lettore. Tra questi Joël Dicker.» – Lara Crinò, Il Venerdì di Repubblica
 Recensione: Mi sono avvicinata a questo libro con la paura che non sarebbe stato all'altezza del mitico precedente ( La verità sul caso Harry Quebert ) ed invece è stata la conferma , l'incoronazione definitiva. La capacità di Dicker di creare un giallo nel giallo semplicemente con l'uso delle parole ha dell'incredibile. Già nella scrittura ti cattura , ti ammalia, ti trascina e non riesci più a smettere. Un altro giallo da manuale le cui 600 pagine si divorano in un attimo . E state attenti quindi : Joël Dicker crea dipendenza!! Un libro che consiglio. 

«In "La verità sul caso Harry Quebert", Marcus Goldman era innanzitutto, in quanto narratore, il mezzo che permetteva al lettore di risalire all’inchiesta sull’assassinio di Nola Kellergan. Mi sembrava quindi indispensabile prolungare l’esplorazione della personalità di Marcus in un altro romanzo, dove questo personaggio, sempre nella sua funzione di narratore, si sarebbe ritrovato, stavolta, al centro del prisma. Volevo presentarlo ai miei lettori, offrirgli un passato, una storia, una famiglia. E volevo che a raccontare Marcus fosse lo sguardo che su di lui posano i suoi due migliori amici.» - Joël Dicker, la Lettura del Corriere della Sera 



Recensione: I fiori del male

  I fiori del Male di Charles Baudelaire Titolo: I fiori del male Titolo Originale: Les Fleurs du mal Autore: Charles Baudelaire  Genere: Po...