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Recensione: Destinazione Tokio Hotel


Destinazione Tokio Hotel di Dorotea de Spirito

Titolo: Destinazione Tokio Hotel 
Autore: Dorotea De Spirito 
Genere: Young Adult 
Prezzo Cartaceo: 14,00 € Brossura
Pagine: 195 
Pubblicazione: 2008 
Editore: Mondadori 
Collana: Chrysalide 
Valutazione: 9/10 

Trama: Casa, scuola e danza. Le giornate di Nadia sono sempre uguali, come in un eterno, monotono balletto. Sempre docile, sempre remissiva, non si aspetta sorprese, anche se piccole crepe iniziano a comparire in quell'apparente perfezione. Fino al giorno in cui incontra quattro misteriosi angeli dark, i Tokio Hotel. Una corsa in motorino con la febbre per avere il loro CD, e poi niente è più come prima. È bastato uno sguardo, un nome, una canzone, per farsi travolgere da un vortice di emozioni mai provate, ma soprattutto per trovare il coraggio. Il coraggio di rispondere a un insulto, il coraggio di dire no, di chiedere scusa, di spazzare via un amore finito. Il coraggio di essere se stessa.
Recensione: Libro molto bello e scritto molto bene. Riletto per la seconda volta, molto scorrevole e che dire era il libro della mia gioventù. Mi ero affezionata hai Tokio Hotel quando era uscito all'epoca il singolo " Durch Den Monsun" in tedesco, prima che diventassero un fenomeno di massa.  Amavo questo libro , e beh mi piace ancora ed è un libro che vorrei consigliare a chi magari piacevano o piacciono ancora tutt'oggi i Tokio Hotel. 








Recensione: Joyland


Joyland di Stephen King 

Titolo: Joyland 
Autore: Stephen king 
Genere: Horror e Narrativa gotica
Prezzo Cartaceo: 13,00 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 351 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Numeri Primi 
Valutazione: 8/10 

Trama: Estate 1973, Heavens Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perché la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw, che gli affitta una stanza, ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall'ultra novantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, è rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heavens Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato.
Recensione: Una storia molto bella e coinvolgente, oltre che nostalgica. Il revival di un'epoca d'oro dipinto con mani sapienti attraverso la storia di un ragazzo che cerca di diventare adulto. Mi piaciuto molto. Credo che la maggior parte delle recensioni negative siano dovute alla trama di Joyland che è fuorviante rispetto alla storia, con conseguente delusione delle aspettative del lettore. Dalla trama sembra un romanzo in cui i brividi e il soprannaturale sono il piatto forte del libro. La scrittura è veloce e leggera pur rimanendo viva, come nei suoi racconti, piuttosto che particolareggiata come succede per i suoi romanzi che infatti hanno in media 700-800 pagine. Inoltre Joyland mi ha fatto ripensare a "Stand by me" e a "Cuori in Atlantide", dove il macabro e il soprannaturale sono solo un contorno, un pretesto per incominciare una storia in cui in realtà il soggetto è un altro argomento. E infatti il vero protagonista di Joyland è il mondo magico del luna-park e il fantasma e il suo assassino. Tuttavia, anche se mi aspettavo un horror , questo libro mi ha appassionato perché mi è sembrato di essere davvero a Joyland in piena estate, tra tutte quelle attrazioni in festa. Un libro che consiglio! 






Recensione: Il trono di spade. Libro primo delle cronache del ghiaccio e del fuoco


Il trono di spade. Libro primo delle cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin 

Titolo: Il trono di spade. Libro primo delle cronache del ghiaccio e fuoco  
Titolo Originale: A Games of Thrones- Book one of a song of ice and fire
Autore: George R.R. Martin 
Genere: Fantasy 
Prezzo Cartaceo: 16,50 € Brossura , Edizione libro Brossura 12,00 € , Edizione speciale 25,00 €, Edizione illustrata 45,00 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 829
Pubblicazione: 2016
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar Mondadori 
Valutazione: 10/10 

Trama: In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul trono di spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre è omicidi, amori e tradimenti, si intrecciano nel primo volume della saga delle "Cronache del ghiaccio e del fuoco".
Recensione: Primo romanzo della saga del ghiaccio e del fuoco. Martin con questo romanzo ha avuto il merito di portare una ventata d'aria fresca nel mondo del fantasy creando un vero e proprio fenomeno cult. Il romanzo è ambientato in un mondo che richiama molto il medioevo europeo e si svolge per la gran parte sul continente di Westeros diviso in sette regni uniti sotto un unico re ma dominati da sette casate divise da forti rivalità. Lo stile di scrittura che accompagna il romanzo è pregevole e anche il modo di raccontare l'intera vicenda è abbastanza particolare, capitolo dopo capitolo vedremo la storia dipanarsi sotto i punti di vista di diversi personaggi. Proprio questo stile garantisce all'autore la possibilità di caratterizzare al massimo tutti i protagonisti e le loro personalità con le motivazioni che li spingono ad agire. Gli elementi da fantasy puro sono presenti ma mai invadenti e per certi versi edulcorati all'interno di questo primo libro, ma ciò che vi terrà attaccati ad ogni singola pagina sono le vicende dei personaggi le loro fortune e sventure e i continui colpi di scena che possono essere degni dei migliori thriller. Pagina dopo pagine vi ritroverete a macinare capitoli su capitoli senza rendervi conto della mole di lettura e vi affezionerete o odierete ogni singolo protagonista. Non posso che consigliarlo sia agli amanti di fantasy dai toni più dark e maturi sia a chi è affascinato dalle atmosfere del medioevo europeo sia agli amanti dei thriller o delle storie con continue sorprese e ribaltamenti. Solo il primo di una saga fantastica a cui è ispirata la serie del Trono di Spade. 

Autore: George Raymond Richard Martin (Bayonne, 20 settembre 1948) è uno scrittore fantasy, di horror e di fantascienza statunitense.
Ha pubblicato racconti e romanzi tra cui Fevre Dreams e The Armageddon Rag, vincendo, tra gli altri, i premi Hugo, Nebula, Bram Stoker e Locus.
Mondadori ha pubblicato tutti i libri di Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco, le raccolte di racconti Le torri di cenere (2007) e I re di sabbia (2008), i romanzi Il Pianeta dei Venti (2012, con Lisa Tuttle) e I fuochi di Valyria (2013). Martin è stato selezionato dalla rivista Time come uno dei "2011 Time 100", una lista delle 100 "persone più influenti del pianeta".  



Versione Brossura euro 16,50 


Le altre versioni: 

Versione Brossura euro 12,00 




Versione Edizione Speciale euro 25,00 




Versione Edizione Illustrata euro 45,00 











Recensione: Misery


Misery di Stephen King 

Titolo: Misery 
Autore: Stephen King 
Genere: Horror
Prezzo Cartaceo: 10,90 € 
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 400 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Sperling & Kupfer - Collana Pickwick 
Valutazione: 9/10 

Trama: Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una fanatica ammiratrice. 
Affetta da gravi disturbi mentali, la donna non gli perdona di "aver" ucciso Misery, il suo personaggio preferito. Così sottopone Paul a terribili sevizie e lo costringe a far tornare in scena Misery in un nuovo romanzo. 
Lo scrittore sa di non avere scelta, ma sa anche che la salvezza potrebbe essere ben peggiore della morte. Un capolavoro dell'Horror, un incubo raccapricciante come solo Stephen King poteva concepire. 
Recensione: Ho letto questo romanzo molti anni fa, ma è rimasto il migliore che abbia letto di Stephen King. L'atmosfera opprimente, una nevicata infinita, un incidente dall'esito imprevedibile, uno scrittore di successo, il personaggio principale, una zitellona psicopatica, il caso vuole che i loro destini s'incrocino; tutto è stato creato per catturare letteralmente l'attenzione del lettore. La storia è geniale e risulta ancora oggi accattivante e carica di suspense. L'intersecarsi delle vicende, la progressiva escalation, fino al definitivo scontro, lo stesso finale inatteso, rendono questo racconto gustoso e divertente. Un libro che consiglio! 

"Quando guardi nell'abisso, l'abisso guarda in te". 
Friedrich Nietzsche 



Mentre l'altro libro , vecchia copertina
sempre della Sperling & Kupfer, 5,90 € 



Recensione: Doctor Sleep


Doctor Sleep di Stephen King 

Titolo: Doctor Sleep 
Autore: Stephen King 
Genere: Horror 
Prezzo Cartaceo: 19,90 € 
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 516 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Sperling & Kupfer 
Valutazione: 7/10 

Trama: Perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dei vecchi ospiti dell'Overlook Hotel dove ha trascorso un terribile inverno da bambino, Dan ha continuato a vagabondare per decenni. Una disperata vita on the road per liberarsi da un'eredità paterna fatta di alcolismo, violenza e depressione. Oggi, finalmente, è riuscito a mettere radici in una piccola città del New Hampshire, dove ha trovato un gruppo di amici in grado di aiutarlo e un lavoro nell'ospizio in cui quel che resta della sua luccicanza regala agli anziani pazienti l'indispensabile conforto finale. Aiutato da un gatto capace di prevedere il futuro, Torrance diventa Doctor Sleep, il Dottor Sonno. Poi Dan incontra l'evanescente Abra Stone, il cui incredibile dono, la luccicanza più abbagliante di tutti i tempi, riporta in vita i demoni di Dan e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l'esistenza e l'anima della ragazzina. Sulle superstrade d'America, infatti, i membri del Vero Nodo viaggiano in cerca di cibo. Hanno un aspetto inoffensivo: non più giovani, indossano abiti dimessi e sono perennemente in viaggio sui loro camper scassati. Ma come intuisce Dan Torrance, e come imparerà presto a sue spese la piccola Abra, si tratta in realtà di esseri quasi immortali che si nutrono proprio del calore dello shining.
Recensione: Non è facile formulare un giudizio su questo libro. Che Stephen King sia lontano anni luce dalle vette narrative toccate con Shining o IT è fuori di dubbio. Che a causa di questo il libro non sia bello è assolutamente ingeneroso. La trama si dipana bene, scorre, i personaggi sono ben delineati. Gli spunti interessanti non sono da trascurare. Il Dottor Sonno, il "Vapore" che emanano le persone, la caduta nell'abisso dell'alcol da parte di Danny, la sua "resurrezione" grazie ad Abra Stone. C'è molta carne al fuoco. A voler trovare il pelo nell'uovo, il tutto si risolve un po' troppo agevolmente e banalmente per i protagonisti. Sembra più una storia da film interattivo, quei videogame moderni dove il giocatore si trova ad impersonare uno o più personaggi nell'ambito di una sorta di avventura grafica giocata stile film. In sostanza quindi un libro godibile ma non indimenticabile. 





Recensione: Figlia del silenzio


Figlia del silenzio di Kim Edwards 

Titolo: Figlia del silenzio 
Titolo Originale: The Memory Keeper's Daughter 
Autore: Kim Edwards 
Genere: Narrativa Straniera 
Prezzo Cartaceo: 8,90 €
Prezzo Ebook: 5,49 €
Pagine: 419 
Pubblicazione: Prima edizione negli Elefanti Bestseller, Gennaio 2009 
Editore: Garzanti Libri 
Valutazione: 9/10 

Trama: Lexington, 1964. Sulla città infuria una tempesta di neve. È notte quando Norah Henry avverte le prime doglie: è impossibile raggiungere l'ospedale e suo marito David decide di far nascere il bambino con l'aiuto di Caroline, la sua infermiera. Norah partorisce due gemelli: il maschio, nato per primo, è perfettamente sano, ma i tratti del viso della bambina rivelano immediatamente la sindrome di Down. Travolto dalla disperazione, David affida la piccola a Caroline, ordinandole di rinchiuderla in un istituto. A Norah, sedata dall'anestesia durante il parto, dice che la bambina è morta. Ma Caroline non può abbandonare la piccola Phoebe. Con un coraggio che non credeva di avere, fugge in un'altra città, determinata a prendersi cura della bambina e a conservare un segreto che solo lei e David conoscono. Un segreto che nel tempo si farà sempre più insopportabile e, come una piovra, allungherà i suoi tentacoli sulla vita di David e della sua famiglia: lui, ossessionato dal senso di colpa, ma incapace di affrontare la realtà, Norah, inconsolabile per la figlia che crede morta, e Paul, il fratellino di Phoebe, che cresce in una casa piena di dolore. Intanto Caroline vivrà con gioia l'inaspettata maternità ma dovrà affrontare anche molte difficoltà: Phoebe è vivace e sensibile ma i suoi problemi e i pregiudizi che la circondano costringeranno Caroline a combattere una dura battaglia contro il mondo. Fino al giorno in cui i destini delle due famiglie torneranno a incrociarsi. 
Recensione: Libro molto bello semplice ma sensibile e delicato. Come si può non amare la figura di Phoebe? Tenera, sensibile, con l'ingenuità di chi vive la vita ignara dei pericoli che purtroppo si possono incontrare ogni giorno. Anche la figura di Caroline mi è piaciuta molto. Rimango in dubbio per quanto riguarda David, perdonarlo oppure no? Consiglio questo libro ma va letto con una certa sensibilità.  


Recensione: La solitudine dei numeri primi



La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano 

Titolo: La solitudine dei numeri primi 
Autore: Paolo Giordano 
Genere: Narrativa italiana 
Prezzo Cartaceo: 14,00 € Tascabile mentre Rilegato 17,00 €
Prezzo Ebook: 7,99 €
Pagine: 304 
Pubblicazione: 2016 
Editore: Mondadori 
Valutazione: 4/10 

Trama: Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza. 
Recensione: Ho comprato questo libro con davvero grosse aspettative, purtroppo mi ha deluso molto. La vicinanza di questi due protagonisti che arrivano a pochi centimetri dallo scontrarsi ma che alla fine non si incontrano mai...come i numeri primi, tanto vicini ma così tanto lontani. Il titolo è bello ma quanto al libro non mi è piaciuto. Parti incomplete , l' autore omette troppi seguiti e lascia la narrazione sospesa nel mezzo del racconto diverse volte e sopratutto la storia tende ad annoiare.  
Il finale poi inconcludente, personaggi assurdi, in alcuni tratti è scritto bene, ma in generale un libro fallito. Un libro che non consiglio! 




Recensione: I fiori del male

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