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Recensione: L'incubo di Hill House


L'incubo di Hill House di Shirley Jackson 

Titolo: L'incubo di Hill House 
Titolo Originale: The Haunting of Hill House 
Autore: Shirley Jackson 
Genere: Narrativa Horror e Gotica 
Prezzo Cartaceo: 12,00 €
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pubblicazione: 2016 
Editore: Adelphi 
Collana: Gli Adelphi 
Valutazione: ⭐⭐⭐


Shirley Jackson: Shirley Jackson è stata una scrittrice e giornalista statunitense, nota soprattutto per L'incubo di Hill House del 1959 e La lotteria. Ha esordito scrivendo per il prestigioso «The New Yorker» nel 1948. Nella sua carriera ha scritto anche opere per bambini, come Nine Magic Wishes, e persino un adattamento teatrale di Hansel e Gretel, The Bad Children. Muore per infarto nel 1965, forse a causa della terapia a base di psicoformaci che stava seguendo.

Trama: «In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». TOMMASO PINCIO

Recensione: Immaginavo un libro decisamente più denso di orrore, una storia elettrica, una tensione mozzafiato che mi impedisse di chiudere il libro. In realtà di gotico ci ho trovato soltanto l’ambientazione, per il resto mi è sembrato di leggere un bel romanzo psicologico scritto magistralmente. A tenere incollati al libro non è la vicenda ma la bellissima scrittura dell’autrice, la sua ironia tagliente. L’incubo di Hill House, il romanzo più celebre di Shirley Jackson, riconosciuta maestra di Stephen King, è molto più di un horror o di una ghost story. Anzi, il lettore di questo genere di racconti potrà essere deluso dall’assenza di inquietanti colpi di scena o terrificanti apparizioni. Si tratta piuttosto di un horror psicologico che si presta a numerose chiavi di lettura, e che riesce, come pochi altri, a insinuare un senso di ansia e disagio nel lettore grazie alla sottile atmosfera di malvagia presenza e possessione morbosa da cui si è avvolti come all’interno di Hill House. 


Libro euro 12,00 


       
Libro euro 16,00

Recensione: Il miglio verde


Il miglio verde di Stephen King 

Titolo: Il miglio verde 
Titolo Originale: The Green Mile 
Autore: Stephen King 
Genere: Narrativa Horror e Gotica 
Prezzo Cartaceo: € 11,90 
Prezzo Ebook: € 8,99 
Pagine: 556 
Pubblicazione: 2013 
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 

Trama: Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come Il Miglio Verde, i detenuti come lo psicopatico Billy the Kid Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri? Da questo libro è stato tratto il film di Frank Darabont con Tom Hanks.

"Uno dei migliori romanzi di Stephen King." - Entertainment Weekly 

Recensione:  Conoscevo Stephen King per il genere horror. Leggendo qualche riga dei suoi libri e rimanendone affascinata, ho deciso di cercare qualcosa che andasse al di fuori del solito Horror. 
Questo libro tratta  tematiche molto importanti in modo profondo ma allo stesso tempo accessibile a tutti. Si vedono con occhi nuovi le carceri degli anni trenta e il ruolo della sedia elettrica. Le ingiustizie e la cattiveria erano all'ordine del giorno , ma i veri sentimenti non riescono mai ad essere completamente nascosti ed arrivano in maniera molto netta, emozionando il lettore, soprattutto nella parte finale.  A tratti si è talmente coinvolti nel racconto che pare di trovarsi all'interno delle stesse celle con i detenuti e di vivere le sensazioni, le paure, gli odori. Nel complesso è un capolavoro, capace di trasmettere gli orrori della pena di morte, che per quanto di pancia possa rappresentare la soluzione adeguata ai delitti efferati, più razionalmente può rappresentare un errore irrimediabile. Da un lato non sempre si ha la certezza che chi viene condannato sia realmente il colpevole, finendo per dimenticare noi stessi, che stiamo dall'altra parte a puntare il dito, dell'umanità. Assolutamente consigliato! 


Recensione: The Dome


The Dome di Stephen King 

Titolo: The Dome 
Autore: Stephen king 
Genere: Narrativa Horror 
Prezzo Cartaceo: € 13,90 
Prezzo Ebook: € 9,90 
Pagine: 1052 
Pubblicazione: 2013
Editore: Sperling & Kupfer 
Collana: Pickwick 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: È una tiepida mattina d'autunno a Chester's Mill, nel Maine, una mattina come tante altre. All'improvviso, una specie di cilindro trasparente cala sulla cittadina, tranciando in due tutto quello che si trova lungo il suo perimetro: cose, animali, persone. Come se dal cielo fosse scesa la lama di una ghigliottina invisibile. Gli aerei si schiantano contro la misteriosa, impenetrabile lastra di vetro ed esplodono in mille pezzi, l'intera area - con i suoi duemila abitanti - resta intrappolata all'interno, isolata dal resto del mondo. L'ex marine Dale Barbara, soprannominato Barbie, fa parte dell'intrepido gruppo di cittadini che vuole trovare una via di scampo prima che quella cosa che hanno chiamato la Cupola faccia fare a tutti loro una morte orribile. Al suo fianco, la proprietaria del giornale locale, un paramedico, una consigliera comunale e tre ragazzi coraggiosi. Nessuno all'esterno può aiutarli, la barriera è inaccessibile. Ma un'altra separazione, altrettanto invisibile e letale, si insinua come un gas velenoso nel microcosmo che la Cupola ha isolato: quella fra gli onesti e i malvagi. Tutti loro, buoni e cattivi, dovranno fare i conti con la Cupola stessa, un incubo da cui sembra impossibile salvarsi. Ormai il tempo rimasto è poco, anzi sta proprio finendo, come l'aria.

" Who you looking for 
 What was his name
at the football game 
it's a small town 
you know what i mean 
it's a small town, son 
and we all support the team. 
you can prob'ly find him". 
JAMES MCMURTRY 

Recensione: Punto di forza assoluto di “The Dome” è il microcosmo che l'autore riesce a creare nel descrivere la classica comunità rurale che rimane bloccata dal resto del mondo per colpa della misteriosa Cupola, che agisce come un campo di forza invisibile e impenetrabile. In pochi giorni il paese di Chester's Mill diventa una sorta di dittatura in miniatura, retta dalla paura e dall'inganno, ma ancor più dall'ignoranza, tipica di chi vive in piccole comunità, imparando a temere il mondo esterno. King ritorna quindi su alcune tematiche già trattate in passato: la rozzezza dei provinciali, l'ipocrisia di chi si aggrappa a una Fede cieca e di convenienza, la duplice natura dell'essere umano. Non mancano moltissimi stereotipi: il politico corrotto, la polizia locale inetta e violenta, la tossica del paese, l'ubriacone, il forestiero usato come capro espiatorio, l'adolescente geniale, la mamma complessata, il vecchietto eroico, il prete invasato.  Ma King è bravo ad affascinare e a coinvolgere il lettore, tanto che dopo meno di cento pagine ci si fonde pienamente con Chester's Mill, al punto da diventarne a nostra volta abitanti. Stephen King, considerato da tutti il re degli horror. Riesce a tenere il lettore incollato alle pagine e con il fiato sospeso anche in un romanzo di tutt'altro genere. Un libro che consiglio di leggere. 





Recensione: Il libro dei morti viventi


Il libro dei morti viventi di Stephen King, Robert R. Mc Cammon , Ramsey Campbell e altri. 

Titolo: Il libro dei morti viventi 
Titolo Originale: Book of the dead
Autore: Stephen king
Genere: Narrativa Horror 
Prezzo Cartaceo: € 11,00 
Pagine: 462 
Pubblicazione: 2014 
Editore: Bompiani 
Collana: I grandi tascabili 
Valutazione: ⭐⭐⭐ 

Trama: I morti viventi camminarono tra noi per la prima volta in una famosa notte del 1968. Da allora gli zombi sono apparsi più volte per le strade del mondo. Quella massa informe di resuscitati un tempo si muoveva lenta e inarrestabile, mossa da un unico stimolo: la fame e il conseguente desiderio di carne umana. Oggi le loro motivazioni sono più complesse. Oggi i morti viventi si sono evoluti e il confine che li separa dagli esseri umani diviene sempre più sottile. Questa antologia raccoglie i migliori narratori contemporanei di letteratura dell'orrore e ha il merito di aver fatto conoscere ai lettori italiani un genere: lo splatterpunk.

" In quelle occasioni rare e soprannaturali in cui i morti decidono di alzarsi e camminare, vanno in ogni dannatissimo posto in cui gli vada di andare." 
George A. Romero  

Recensione: Nonostante sia un lettrice anche di romanzi horror ed una estimatrice di Stephen King, devo obiettivamente riconoscere che questa antologia non mi ha entusiasmato eccessivamente. Non vi sono dei racconti indimenticabili e gli unici che risaltano dal mucchio sono quelli scritti da autori ancora oggi noti come Lansdale e King mentre gli altri dubito che siano ancora riconosciuti. Per il resto credo che dopo un po' si risenta di una certa saturazione da zombie, una carenza di originalità e di una prevedibile ripetitività che porta il lettore al desiderio di arrivare in fretta alla fine del libro per correre, piuttosto, a guardare una nuova puntata di "The walking dead". 
Consiglio questa antologia di racconti per gli amanti del genere. 


Recensione: Un adorabile cattivo ragazzo


Un adorabile cattivo ragazzo di Whitney G. 

Titolo: Un adorabile cattivo ragazzo. The coffee series 
Titolo Originale: Naughty Boss
Autore: Whitney G. 
Genere: Narrativa erotica e rosa
Prezzo Cartaceo: 6,90 €
Prezzo Ebook: 4,99 €
Pagine: 188 
Pubblicazione: 2018 
Editore: Newton Compton 
Collana: First 
Valutazione: ⭐⭐⭐

Trama: Ti ho già detto che odio il mio capo oggi? Che mi frega che sia sexy e bollente, quando si dimostra ogni giorno pomposo e arrogante? Ci credi che mi ha chiesto di andare a ritirare la sua roba in lavanderia nell’esatto istante in cui sono entrata in ufficio? Come se non bastasse mi ha chiesto di andare a portare la sua Jaguar in un autolavaggio a quindici chilometri da qui, ma pensi che sia finita lì? Eh, no! Prima ho dovuto fare una fila infinita per comprare un orologio a serie limitata, senza il quale non può vivere. Ma durerà ancora poco, la sua prepotenza ha i giorni contati. Mi sto pregustando il momento della resa dei conti, e mancano solo due mesi. Non vedo davvero l’ora di vedere l’espressione che farà quando gli dirò che mi licenzio e che se ne può andare al diavolo!

Recensione: "Un adorabile cattivo ragazzo" più che un romanzo si può definire una novella, poiché sono riuscita a leggerlo in poche ore. Non conoscevo questa autrice, e devo dire che il suo stile mi è piaciuto, è riuscita a farmi appassionare. I protagonisti sono Michael e Mya, Michael è un capo dispotico e arrogante che tratta Mya come una vera e propria schiava, nonostante lei sia bravissima nel suo lavoro. La situazione cambierà solo dal momento in cui Mya manderà per sbaglio un' email al suo capo,destinata in principio alla sua migliore amica. Questo libro è divertentissimo, spiritoso e non mancano assolutamente le scene hot. Lo consiglio soprattutto per passare qualche oretta spensierata anche se è un libro che si legge in poco tempo. 




Recensione: Un messaggio dagli spiriti


Un messaggio dagli spiriti di Agatha Christie 

Titolo: Un messaggio dagli spiriti 
Titolo Originale: The Sittaford Mistery
Autore: Agatha Christie 
Genere: Giallo 
Prezzo Cartaceo: 11,50 €
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pagine: 262 
Pubblicazione: 2003 
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar scrittori moderni 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐ 

Trama: Una giornata d'inverno, un paesino isolato dalla neve, in mezzo alla desolazione della brughiera vicino a Dartmoor e alla sua famigerata prigione. A Sittaford House la signora Willett, che dal Sudafrica è venuta a passare la stagione invernale in questa remota località del Devon insieme alla figlia Violet, tiene salotto, come sempre. Per passare il pomeriggio, gli ospiti decidono di fare una seduta spiritica. Ma quello che doveva essere un gioco si trasforma in un incubo: gli spiriti, infatti, annunciano che il capitano Trevelyan, il proprietario di Sittaford House che ha ceduto in affitto la sua casa alle Willett ritirandosi in una vicina cittadina, è stato assassinato proprio in quel momento. Tutti gli astanti sono sconvolti. Il maggiore Burnaby, vecchio compagno del capitano, si precipita a casa dell'amico dove fa una sconvolgente scoperta.

Recensione: Questa volta a svelare l'esistenza di un omicidio è un insolito messaggio pervenuto durante una seduta spiritica a cui partecipa un piccolo gruppo di persone. Sono gli ospiti della signora Willet che ama tenere salotto nella sua casa in uno sperduto paesino dell'Inghilterra sud-occidentale. E' una fredda giornata invernale ma il maggiore Burnaby, sfidando un'abbondante nevicata, decide di verificare personalmente, recandosi a qualche chilometro di distanza sul posto del presunto delitto dove, con l'aiuto della polizia locale, trova il cadavere del capitano Trevelyan, il suo migliore amico. Scovare l'assassino non si rileva un compito facile, tutti sono sospettati e qualcuno di loro ha qualcosa da nascondere. Come in ogni giallo che si rispetti, la soluzione è una sorpresa e il colpevole è la persona su cui meno di tutti gli altri si appunta l'attenzione dell'Autore e del lettore. Un simpatico siparietto finale di lealtà sentimentale.
La narrazione è fluida e piacevole! Ogni singolo personaggio e ogni dialogo può nascondere un tassello per scoprire chi è l’assassinio e questo ti spinge e divorare il libro. Mi diverso a cercare di indovinare l’assassinio ma con la Christie si fallisce sempre perché ogni volta trova un modo banale per rendere il personaggio meno sospettabile come il primo indiziato. 
Un libro che consiglio! 



Recensione: Tre topolini ciechi e altre storie


Tre topolini ciechi e altre storie di Agatha Christie 

Titolo: Tre topolini ciechi e altre storie 
Titolo Originale: Three Blind Mice and Other Stories 
Autore: Agatha Christie 
Genere: Giallo 
Prezzo Cartaceo: 9,00 €
Prezzo Ebook: 6,99 €
Pagine: 223
Pubblicazione: 2003 
Editore: Mondadori 
Collana: Oscar scrittori moderni 
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐

Trama: Un eccentrico riccone che sfida i suoi eredi a un'eccitante caccia al tesoro, un marito sospettato da tutto il villaggio di aver assassinato la moglie, una povera ragazza accusata di furto e sostituita da una domestica troppo perfetta, una coppia di giovani sposi minacciati da una vecchia pazza, due giovanotti penetrati per caso in una casa nella quale si trova un cadavere... Nove racconti per un'antologia nella quale spicca «Tre topolini ciechi», la storia di sette persone intrappolate in una pensione isolata dalla neve, tra le quali si nasconde un assassino.

Recensione: Racconti gialli dalla trama avvincente e ben elaborata, consigliati anche per chi non ama particolarmente il genere.
Agatha Christie è certamente un mago dell'intreccio e in ciascuno di questi racconti, primo su tutti quello che dà il nome al volume, è quasi impossibile intuire l'identità dell'assassino! Ho dato quattro, solamente perché ho trovato a volte un po' semplicistica la descrizione dei ragionamenti che portano alla soluzione dei delitti, nel senso che Miss Marple scopre dinamiche e moventi un tantino troppo facilmente; per il resto, a chi ama i gialli, non posso che consigliarlo. 



Recensione: I fiori del male

  I fiori del Male di Charles Baudelaire Titolo: I fiori del male Titolo Originale: Les Fleurs du mal Autore: Charles Baudelaire  Genere: Po...